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Edizione 2021 - 2022

 
 
 
     
   
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Progetto Intercultura
Il principino e le mele d’oro
 
 
Salutiamo la rubrica Amici venuti da lontano dedicata quest’anno alla Romania con una favola rumena, rielaborata dai bambini di seconda C. C’era una volta un re molto ricco e forte che possedeva un meraviglioso palazzo con un grandissimo giardino dove si trovavano tantissimi fiori, uno più bello dell’altro e splendide fontane. Il giardino era così bello che anche gli dei lo invidiavano. In un angolo del giardino, il re aveva piantato un albero molto particolare che produceva mele d’oro, però non riusciva mai a raccogliere una mela perché qualcuno le rubava appena diventavano mature. Così il re divenne molto triste, perché vedeva l’albero che fioriva, le mele che crescevano piano piano ma poi… nessuna mela sulla sua tavola! Per impedire il furto, il re mise a fare la guardia nel giardino cavalieri famosi, ma nessuno fu in grado di portargli nemmeno una mela. Gli anni passarono e intanto i tre figli del re diventarono tre bellissimi ragazzi.Un giorno essi decisero di cercare di far avere al loro padre le desiderate mele d’oro. Il primo figlio chiese al re il permesso al re di fare la guardia all'’lbero. Dopo una settimana però tornò la tristezza nel cuore: le mele erano state rubate di nuovo mentre lui era si addormentato! Passò ancora un anno e anche il secondo figlio tentò l’impresa di difendere l’albero ma senza successo. -Quest’albero è stregato! diceva la gente. Il re era talmente arrabbiato che decise di far tagliare l’albero. Allora si presentò il più piccolo dei suoi figli e gli disse:-Padre l’hai curato tutti questi anni sperando di vedere le mele d’oro mature, abbi pazienza, l’anno prossimo tocca a me!. Il re non voleva sentire ragioni, tuttavia alla fine acconsentì. Così il giovane principe cominciò a fare la guardia nel giardino e quando le mele stavano per maturare si mise sotto l’albero e aspettò. Per sette giorni e sette notti non successe niente, poi all’alba della settima notte, i suoi occhi cominciarono piano piano a chiudersi. Allora si fece un piccolo taglio al dito e ci mise del sale, così il dolore lo tenne sveglio. All’improvviso sentì un fruscio tra i rami dell’albero e subito tirò una freccia, un’altra poi un’altra. Sentì un lamento e poi… silenzio. Allora desise di raccogliere qualche mela dall’albero , le mise su un piatto e le portò a suo padre. Grande fu la gioia del re quando vide per la prima volta le mele d’oro sul suo tavolo. Il giovane però non si accontentò di portare le mele d’oro al padre: voleva sapere chi era il ladro! Così il principino ritornò nel giardino, trovò delle tracce di sangue ed arrivò al castello. Entrando, vide un drago con un’ala spezzata e piena di sangue. Tra il principe e il drago incominciò una tremenda lotta, ma il ragazzo si dimostrò più forte e vinse dopo una dura battaglia. Cercando nel castello trovò che le mele d’oro che il drago aveva rubato nella torre scoprì una bellissima principessa imprigionata che portò a casa come un tesoro prezioso. Alla fine il principe sposò la principessa con una bellissima festa, piena di gioia e di canti che ancora sono ricordati!
 
- La classe - 2 C
 
Mosaico - n° 3 di Giugno 2005
 
 
 
 
   

 

 

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