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Edizione 2021 - 2022

 
 
 
     
   
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Mito a modo mio
Perseo contro la Gorgone Medusa
Continua la meravigliosa avventura nel mondo dei miti; ecco raccontato da un alunno di quinta c il mito della costellazione di Perseo.
 
 
Perseo è figlio di Zeus e di Danae, bellissima figlia del re Argo. Suo nonno decide di sopprimerlo, perché l’oracolo gli ha predetto la morte per mano del nipote. Perciò lo fa mettere in una cassa con la madre e lo fa gettare in mare. La cassa restò a galla per volere di Zeus e approdò all’isola di Serifo, dove Perseo crebbe alla corte del re. Diventato un giovane forte e bello, fu spedito dal re, Polidette, a uccidere la Medusa, un mostro che pietrificava chi osava guardarlo. Ma Perseo poteva contare sull’aiuto di Ermes, che gli regalò una roncola e un elmo che rende invisibili. Il dio lo mandò dalle Graie, che in tre avevano un solo occhio e un solo dente. Perseo chiese loro se sapevano dove fosse Medusa ,le Graie negarono di saperlo e così Perseo rubò loro l’unico occhio e l‘unico dente che possedevano per costringerle a parlare, ma ottenne soltanto una informazione: come raggiungere le ninfe dello Stige che sapevano tutto. In effetti Perseo apprese da loro dove trovare la Medusa e gli consegnarono anche una bisaccia che gli sarebbe stata molto utile in futuro. L’eroe ripartì e, mentre procedeva in una valle desolata, vedeva qua e la delle statue: erano uomini e animali pietrificati da Medusa . Quando penetrò nella grotta del mostro, avanzò camminando all’indietro, per non fissarlo in volto. Ma come ucciderlo senza vederlo? In quel momento apparve Atena, la dea amica di Perseo, che gli porse il suo scudo lucente. Guardando nello scudo come in uno specchio, Perseo poteva vedere l’orribile testa di Medusa, che al posto dei capelli aveva serpenti. L’eroe con un sol colpo di roncola troncò quella testa e la ficcò nella bisaccia. Dal sangue di Medusa nacque un bellissimo cavallo alato, Pegaso, che subito galoppò via nel cielo. Intanto le sorelle di Medusa, le terribili Gorgoni, si erano svegliate e ringhiavano contro Perseo, ma l’eroe mise in testa l’elmo di Ermes e, diventato invisibile, se ne andò vittorioso. -Per saperne di più- -Ninfe Graie: sorelle delle Gorgoni , possedevano in tre un solo occhio e un solo dente che si prestavano reciprocamente. Vivevano nel paese della notte, dove non compare mai il sole. --Gorgoni: si chiamavano Steno, Euriale e Medusa e solo quest’ultima era mortale. Poseidone s’innamorò di Medusa e la portò nel tempio di Atena che, offesa, le trasformò i capelli in serpenti, e diede al suo sguardo l’orribile potere di trasformare in pietra chi la fissava. --Pegaso: cavallo alato, nacque dal sangue di Medusa quando Perseo le tagliò la testa. Fu domato da Bellerofonte.
 
- John M.
 
Mosaico - n° 3 di Giugno 2005
 
 
 
 
   

 

 

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