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Edizione 2021 - 2022

 
 
 
     
   
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Il prototipo dello scienziato moderno
GALILEO GALILEI
 
 

All’inizio dell’anno, abbiamo studiato il Metodo Sperimentale in Scienza della Materia e abbiamo ricordato la figura di Galileo Galilei, che ho voluto approfondire. Non potevo immaginare che lo scienziato avesse avuto una vita così movimentata in relazione al periodo storico- sociale e così ho voluto fare delle ricerche.

Galileo Galilei nasce a Pisa il 15 Febbraio 1564, dal padre Vincenzo Galilei e la madre Giulia degli Ammannati. Nel 1574 lascia Pisa e si trasferisce a Firenze.

Nel 1581 Galileo frequenta  il primo anno all’ Università di Pisa per  studiare medicina. Durante gli studi si appassiona alla fisica e nel 1583 formula la teoria dell’isocronismo del pendolo, osservò infatti le oscillazioni di una lampada nella cattedrale di Pisa.

Nel 1586 inventala bilancia idrostatica ovvero il suo funzionamento era basato sulla spinta dell’acqua. Nel 1588 ottiene una cattedra all’Università di Pisa fino al 1592. In questo periodo si interessa al movimento dei corpi in caduta. Nel 1591 muore suo padre ed in seguito ottiene una cattedra di matematica all’Università di Padova; in questo periodo inizia  ad orientarsi verso la teoria copernicana del moto planetario.

Nel 1599 conosce Mariana Gamba , che gli darà tre figli: Maria Celeste, Arcangela e Vincenzo.

Nel 1606 inventa il termoscopio, ovvero un termometro primitivo, ovvero un termometro primitivo ed in seguito osserva una supernova comparsa in cielo durante l’autunno.

Nel 1609, mentre Keplero pubblica la sua “Nuova Astronomia”, che contiene due leggi del moto planetario, Galileo comincia ad interessarsi ad un nuovo strumento, costruito in Olanda il telescopio.

Con questo nuovo strumento va a Padova e compie un serie di osservazioni della luna nel Dicembre del 1609 e il  7 Gennaio del 1610 osserva delle “piccole stelle” luminose vicine a Giove. Nel Marzo del 1610, scoprì che si trattava di 4 satelliti di Giove.

Soltanto in seguito su suggerimento di Keplero, i satelliti prenderanno i nomi con i quali sono conosciuti oggi Europa, Io, Ganimede e Callisto. Negli anni successivi, lo scienziato rifiuta la teoria tolemaica del moto dei pianeti e conferma la teoria copernicana. Lo scienziato, già anziano e malato viene chiamato a Roma nel 1633 per essere processato: gli viene richiesto di abbandonare la teoria copernicana. Imprigionato e minacciato di tortura, Galileo viene costretto ad abiurare pubblicamente e viene condannato alla prigione a vita, ma gli viene concesso di scontare la pena nella sua villa di Arcetri, vicino Firenze. Muore malato e ormai cieco il l8 gennaio del 1642, nella casa di Arcetri. Soltanto dopo la sua morte la sua figura e le sue opere furono apprezzate e gli sono stati attribuiti i giusti riconoscimenti per i suoi studi.   E’ incredibile come si possa essere perseguitati anche solo per le proprie idee scientifiche!!

 
- Gianni Matteo (IGEA) - 1 B
 
Impertinente - n° 1 di Dicembre 2009
 
 
 
 
   

 

 

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