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Edizione 2021 - 2022

 
 
 
     
   
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S.O.S. TERRA!
Strategie risolutive per la salvaguardia del pianeta
 
 

Uragani e tornadi sempre più frequenti. Migliaia di boschi incendiati, intere foreste bruciate dalle piogge acide, tzunami e tempeste.

Il pianeta si fa sentire.

Si parla sempre più spesso di “Global Warning”, di “Effetto Serra”, di “Surriscaldamento Globale”. Sembrano parole come tante ma in realtà sono qualcosa di più, sono qualcosa di serio per cui tutti ci dobbiamo preoccupare, e cominciare ad agire.

Ovunque andiamo ormai, non si sente parlare d’altro: il problema è che il mondo, il pianeta su cui viviamo, cresciamo, viene distrutto giorno dopo giorno, sempre più in fretta.

E le cause a catena sono:

 

  • Eccettuato effetto serra che porta all’aumento delle temperature.
  • Aumento delle temperature che portano al surriscaldamento delle acque.
  • Il surriscaldamento delle acque porta all’evaporazione delle acque dei mari che liberano Co2 nell’atmosfera.
  • L’aumento delle temperature porta anche allo scioglimento dei ghiacci.
  • Lo scioglimento dei ghiacci porta alla crescita del livello delle acque e all’abbassamento del loro tasso di sanità.
  • Questo potrebbe portare all’arrestamento della Corrente del Golfo che potrebbe far sprofondare l’Europa in una nuova Era Glaciale.
  • L’innalzamento delle acque porterebbe far sì che interi paesi vengano sommersi.
  • Infine questo porterebbe ad imponenti migrazioni di popolazioni.

E’ come quando si mettono tanti tasselli del domino in fila: se ne cade uno cadono tutti.

Tutto ciò però è un problema che riguarda tutti, non è qualcosa per cui si devono impegnare solo i politici. Si tratta di qualcosa per la quale tutti dobbiamo agire, prima che diventi troppo tardi.

Iniziando dalla nostra scuola:  potremmo dotare il tetto dell’edificio scolastico di PANNELLI FOTOVOLTAICI (da non confondere con quelli solari).

L’installazione di un Impianto Fotovoltaico utilizza il sole come combustibile, ha quindi un impatto ambientale nullo. In particolare l’installazione dello stesso eviterebbe l’emissione nell’atmosfera di anidride carbonica, uno dei principali gas serra.  

Personalmente pensiamo che questa sia la trovata dell’anno: basta solo pensare a quanto risparmierebbe la scuola in termini economici e all’enorme favore che farebbe all’ambiente.

Tutte le altre scuole, sicuramente, copierebbero quest’idea. Partendo dal “piccolo” liceo di Ariccia la “moda” dei pannelli si espanderebbe in tutta Roma, in Italia e infine in ogni scuola, che per non essere “OUT” si adeguerebbe.

Leggendo o sentendo parlare delle conseguenze del surriscaldamento globale sembra trattarsi di un problema lontano e impossibile. Il punto è che non è affatto così, basta solo guardarsi intorno.

Fa quasi ridere pensare che prendere mezzi pubblici o andare a piedi, che spegnere le luci o non sprecare acqua possa cambiare il mondo.

Ma è così.

Un passo alla volta, tutti insieme, si può fare. Bisogna solo crederci, rimboccarsi le maniche ed iniziare, perché il mondo che abbiamo è un luogo meraviglioso e non dobbiamo continuare a rovinarlo!

 
- Viviana Alfuso - Vlora Muca - 2 B
 
Enjoyce - n° 3 di Maggio 2008
 
 
 
 
   

 

 

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