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Edizione 2021 - 2022

 
 
 
     
   
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Storie brevi
 
 

I LIBRI
Le statistiche mettono noi italiani agli ultimi posti nella classifica dei lettori di quotidiani, riviste e libri, e in testa a quella del consumo televisivo. Se ne deduce quindi che alla riflessione e all'approfondimento dei problemi per mezzo della lettura viene preferita la superficialità rapida e caotica dei notiziari televisivi. Il romanzo che scava nelle coscienze dei personaggi ha come alternativa la "telenovela", ai saggi storici e scientifici si preferiscono i servizi più o meno attendibili che si riesce a captare tra una pubblicità e l'altra.
E' un quadro desolante e pericoloso perché se non si legge, il pensiero critico e l'immaginazione si spengono e si crea l'atteggiamento passivo di chi non è più un uomo libero, capace di capire la realtà e di reagire.

PER SORRIDERE RIFLETTENDO
* Fai attenzione quando leggi libri di medicina. Potresti morire per un errore di stampa.
* I libri hanno un proprio orgoglio: quando si prestano non ritornano più.
* Nonostante la televisione, la scrittura rimane la più sorprendente invenzione dell'uomo: se va via la luce, il libro non si spegne.
* Non andare sempre con la testa nel pallone, qualche volta infilala in un libro.

PROVERBI E MODI DI DIRE
* Più si legge , più s'impara
* Leggendo e viaggiando s'impara
* Chi non legge non vive
* Molti sono quelli che insegnano a leggere, pochi quelli che insegnano a vivere.
* I libri parlano allo spirito, gli amici al cuore, il cielo all'anima e tutto il resto agli occhi
* Chi legge meno è solo
* Un libro fa sempre crescere
* Leggere: sognare a libro aperto

INTERVISTA A UN COLLEGA   
* Qual è la cosa migliore che hai fatto nella vita?
* Quanti vizi hai?
* Quale personaggio storico vorresti essere?
* Quale è il difetto che non sopporti negli altri?
* Quale è il posto ideale in cui vorresti vivere?
* Dove non vorresti vivere?
* La tua grande passione?
* Un difetto, il più terribile?
* Se non fossi tu, chi vorreste essere?
* Un libro sul comodino la sera?
* L'ultimo libro che hai letto?
* Il pittore preferito?
* Se dovessi sacrificare qualcosa nella vita, cosa sacrificheresti?
* Quanto è importante il lavoro per te?
* Il sogno che non hai ancora realizzato?
* Pensi mai alla morte?
* Dare o ricevere?
* La cosa che fai meglio?
* Da chi accetti più volentieri un consiglio?
* Che cos'è per te la ricchezza?
* Una domanda che avresti voluto e che non ti ho fatto?

IN TRENO
I discorsi fatti sul treno lasciano il tempo che trovano, cioè hanno come unico scopo quello di far trascorrere il tempo, se non si ha niente altro di meglio da fare (leggere o dormire!). Naturalmente chi ha la fortuna di sedere, preferisce meditare ad occhi chiusi; chi invece è costretto a stare in piedi, cerca fortemente di intavolare una bella e lunga discussione con il vicino.
Se si prestasse ascolto a tutti i discorsi che vengono fatti in treno, e se questi venissero riportati in un libro, si scriverebbe l'enciclopedia dell'uomo, inteso come umanità, maschi e femmine.
Dagli studenti si ascoltano, oltre alle eterne e immutabili parodie ai professori e le gogliardate fatte con gli amici, le lezioni di tutte le facoltà: dalla medicina alla filosofia, dalla matematica alla zoologia, e negli ultimi tempi, si sente parlare di computer, moden e internet. Dagli ingegneri e dai geometri impariamo i calcoli di torsione, compressione, a far colate di cemento e a gestire cantieri. Dai ragionieri  e dai commercialisti, apprendiamo delle novità del 740 e delle tasse varie.
Insomma, sono rappresentate tutte le categorie e vengono affrontate le tematiche del vivere quotidiano, fatto di rapporti interpersonali, di umorismo, dispiaceri e allegria.
              
SAPETE COME ... ?
1. Secondo una recente indagine medica, mezzo milione d'italiani, cioè circa il 10% dei frequentatori di palestre, soffre di "dipendenza da attività fisica" (spesso associata ad altri disturbi, quali anoressia, bulimia o depressione).  Quando lo sport, anziché rappresentare un piacere e un aiuto per la mente e per il corpo, diventa una sorta di droga, come le sostanze stupefacenti dà dipendenza e quindi fa male. Chi lo pratica in questo modo cerca, illusoriamente, di trarre dagli allenamenti compulsivi equilibrio, sicurezza e stabilità. Il 3% ha addirittura ammesso di far uso di doping e di quelle sostanze che, favorendo nell'organismo la produzione di nuovi tessuti, consentono, a rischio di devastanti effetti collaterali, un rapido accrescimento delle masse muscolari.

Come sono chiamate tali sostanze?

2. Gli dei possono essere venerati esclusivamente nei templi destinati alla preghiera. Non esistono divinità "ondine". Questo il messaggio lanciato in Giappone dai sacerdoti, assai preoccupati dalla diminuzione dei fedeli che si recano negli edifici sacri a pregare, mentre aumenta il numero di chi "si arrangia" sul web.

Come si chiama la religione praticata dai giapponesi?


Risposte: 1. Anabolizzanti - 2. Scintoismo. 

 
- Margarita Mariano
 
Mercurio - n° 2 di Marzo 2008
 
 
 
 
   

 

 

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