La comunità virtuale scolastica dei Castelli Romani
cerca in
 
 
   
 
>
>
>
>
>
>
 
 
 
 
 
   
 

Scegli la rubrica

 
   
 
   
   
     
 

Stampa e Leggi

Edizione 2021 - 2022

 
 
 
     
   
    Per leggere e/o scaricare i file potresti aver bisogno di Adobe Reader (per i file .pdf) e WinZip (per i file .zip)  
    scarica Adobe Reader scarica WinZip  
    Se non disponi di questi
programmi puoi scaricarli
facendo CLIC sull 'icona.
 
   
 

Home >> Mercurio >> Alla scoperta di noi >> Dettaglio articolo

 
L'amicizia non muore mai
 
 

La vera fede nasce dal cuore ed io l'ho trovata soffrendo e pregando; vi racconterò una storia che ha cambiato la mia vita...
Tre anni fa un ragazzo di 24 anni ha avuto un terribile incidente, i genitori, la sua ragazza e gli amici più cari, tra cui io, quando hanno ricevuto la notizia che clinicamente era morto sono rimasti pietrificati dal dolore.
La disperazione, un profondo senso di ribellione lacerava i loro animi, non sapevamo cosa fare: ad alcuni la vita appariva priva di senso, era per loro un peso tanto immenso che desideravano la morte, volevano vendicare il loro amico facendo del male a chi aveva causato l'incidente.
I medici, constatata la mancanza di attività celebrale, hanno parlato ai genitori di Marco chiedendo il permesso di prelevare i suoi organi.
I genitori del ragazzo erano disperati, incapaci di prendere una decisione.
Allora io, piangendo, ho detto alla madre di Marco a voce bassa, quasi vergognandomi di quelle parole che pur dovevo dire:
" MARCO MI HA DETTO SE UN GIORNO MI ACCADRA' QUALCOSA VORREI CHE I MIEI ORGANI FOSSERO DONATI IN TAL MODO A QUALCUN ALTRO CHE POTRA' VIVERE E IO NON MORIRO' COMPLETAMENTE".
La madre pallida ma sicura ha chiamato i medici e ha dato il suo consenso.
Io non capivo allora la sua decisione, mi sembrava che facesse un torto a suo figlio.
Ma ora che sono passati tre anni ho capito l'importanza di quel gesto coraggioso, sono molto orgogliosa di quelle parole che Marco ha detto e che io ho sentito l'obbligo di riferire.
Ora so che Dio è sempre lassù a proteggerci e che non ci abbandona mai nel nostro cammino.
Penso spesso a Marco e lo prego di non abbandonarmi e guidarmi nella mia vita in modo che io possa essere generosa e coraggiosa come lui, che ha scelto di vivere nel corpo di un'altra persona per cui Marco ha superato le barriere della morte: EGLI VIVRA' NEL CORPO DI CHI HA RICEVUTO I SUOI ORGANI E NEL CUORE DI CHI LO AMA.

 
- Saraawati Vinciguerra IV B tst
 
Mercurio - n° 2 di Marzo 2008
 
 
 
 
   

 

 

Copyright © 2002-2008 [Consorzio Sistema Bibliotecario Castelli Romani]. Tutti i diritti riservati.

Sede del Consorzio SBCR - Viale Mazzini, 12 - 00045 - Genzano di Roma
Tel 06.93956063 - Fax 06.93956066 - Email: bicom.genzano@consorziosbcr.net