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Giornata dei diritti 21 novembre 2006
Cenni storici
 
 

Mentre l’ecologia è una scienza “nuova” con appena un secolo di vita, l’inquinamento e i problemi che da esso derivano esistono, invece, da quando sono nate le prime civiltà dell’uomo.
Infatti, l’inquinamento è l’esempio più vistoso di interferenza dell’uomo sugli ambienti naturali, se per inquinamento si intende l’immissione in un ambiente di sostanze ad esso estranee.
In uno dei libri della Bibbia, Mosè dava severe istruzioni agli Ebreiaffinché smaltissero i loro rifiuti personali in un luogo apposito, fuori dall’accampamento, li sotterrassero e li ricoprissero.
I Romani, insuperabili maestri di ingegneria edile, lasciarono ovunque opere di bonifica, come i canali di scolo di Aquileia, della Gallia, della Britannia…
Il più celebre canale di scarico è, però, la Cloaca Massima, sfruttata come vera e propria fognatura per Roma. Ancora oggi, dopo più di duemila anni, alcuni tratti della Cloaca Massima, sono in funzione come fognatura urbana della città di Roma, intatti e incrollabili.
Gli antichi non sottovalutarono il problema dei rifiuti che provenivano dalle attività lavorative.
Infatti, sia il re babilonese Hammurabi ( XVIII sec. a. C.), sia Numa Pompilio (VIII- VII sec.a. C.) ordinarono ai conciatori di pelli di installare i loro opifici fuori dalle mura della città, onde evitare l’inquinamento dell’aria e dell’acqua.
Risale al 1243 una legge che proibiva l’uso del carbon fossile a Londra per non inquinare l’atmosfera. Nel 1383 fu emanata, sempre in Inghilterra, una norma che vietava di scaricare rifiuti nei fiumi.
Comunque, è da dire che solo verso la metà del XVIII secolo, con l’avvio dei processi di industrializzazione, l’inquinamento ambientale cominciò a diventare una minaccia per la natura, fino a diventare oggi uno dei più drammatici problemi che assillano tutte le nazioni.
Oggi, in quasi tutti i Paesi, esistono legislazioni per la difesa ambientale.
Nei paesi europei, eccetto l’Italia, fin dal 1972 è stata proclamata dai Capi di Stato della Comunità Europea la necessità di una politica europea per l’ambiente.
Alla base delle iniziative comunitarie c’è un principio ben preciso: “ Chi inquina paga”. Le spese, cioè, per porre rimedio ad ogni forma d’inquinamento dovrebbero essere a carico di chi ha inquinato.

 
 
Rodarilandia - n° 2 di Aprile 2007
 
 
 
 
   

 

 

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