La comunità virtuale scolastica dei Castelli Romani
cerca in
.
 
 
   
 
>
>
 
 
 
     
 
>
>
>
 
 
 
   
 

Scegli la rubrica

 
   
     

Home >> Rodarilandia >> Scuola e dintorni >> Dettaglio articolo

 
Notizie di cronaca
Commento ad una notizia sul calcio
 
 

Commento ad una notizia sul calcio di cui molti giornali e telegiornali ci hanno parlato in questi ultimi giorni.

Domenica scorsa,è morto un poliziotto in uno stadio. Dei ragazzi hanno buttato in un campo di calcio delle scintille che poi sono esplose e hanno fatto succedere un gran caos.
Per questo fatto il calcio è stato chiuso. Forse non lo fanno più per un anno o forse non lo faranno più.
La famiglia del poliziotto si è messa a piangere.
Per questa storia sono stati arrestati molti ragazzi.
Sono state ferite anche molte persone. Le telecamere della televisione ci hanno fatto vedere tanti scontri. Non so precisamente cosa sia successo, ma ho visto che c’erano molti ragazzi che menavano, che tiravano sassi, pietre e bottiglie.
In televisione hanno fatto vedere come si fa una bomba carta e come si fa una molotov. Io non sapevo perché c’era quel programma, ma poi ho capito che dando quelle informazioni, forse volevano insegnare come si costruiscono certe armi. A me piacciono le armi, ma quando ho capito che volevano insegnare a fare le armi, mi è sembrato un po’ negativo.
La figlia del poliziotto ha letto delle frasi di addio al papà. Al funerale c’era tanta gente e anche i capi della politica.
Io non sono contento che il calcio si chiuda perché c’è una squadra che mi piace. Io penso che non abbiano fatto una cosa giusta a far finire il calcio perché forse i tifosi si arrabbiano ancora di più e si mettono a menare ancora di più.
A me è dispiaciuto molto di questo fatto che è successo, perché non si può uccidere la gente. Se qualcuno comincia a tirare i sassi in campo succede che anche gli altri gli rispondono e cominciano pure loro a tirare i sassi o altre cose. Così non si finisce mai.
Io una volta ho visto che un giocatore per fare  un goal ha dato una gomitata a un altro giocatore e lui si è arrabbiato troppo quando è stato escluso. Poi tutti i giocatori in campo hanno cominciato a darsi le spinte.
Se cominciano i giocatori in campo ad essere scorretti, anche quelli che guardano la partita allo stadio cominciano anche loro a comportarsi male. Sono proprio gli stessi giocatori che hanno dato un brutto esempio.
I poliziotti non c’entrano niente con la partita, loro ci sono solo per controllare l’ordine.
Secondo me, prima di far entrare i tifosi bisogna controllare che non abbiano qualcosa di male che possa ferire.
E’ strano che per una semplice partita di pallone devono succedere tutte queste cose brutte.

Noi crediamo che tutte queste brutte cose capitano perché…

In televisione si vede che c’è troppa gente in giro che vuole fare il bullo!
Sul giornale che legge mia madre, ci sono molte informazioni su chi è bullo.
Ci sono certi che prendono esempi da film violenti e poi fanno per davvero certe cose che nei film sono inventate.
Secondo me, queste cose succedono perché credono che senza il calcio non possono vivere e credono che il calcio sia la cosa più importante della vita.
Non pensano che il calcio è soltanto un gioco e anche uno sport.
Forse ci sono dei ragazzi che quando vanno in giro bevono  e poi fanno delle cose di cui non si rendono conto.
Secondo me c’è troppa droga. La droga fa come impazzire le persone.
Alcuni, quando vedono che perde la squadra per cui tifano, se la prendono con i poliziotti. Secondo me, in un gioco, si dovrebbe accettare anche la sconfitta.
Troppi ragazzi prendono esempio da quello che vedono in televisione e poi lo fanno davvero, solo per divertirsi, senza pensarci.
Certi ragazzi forse prendono esempi sbagliati dai genitori.
Certi bambini vedono troppi films con il bollino rosso.
Certi ragazzi si divertono a fare le cose cattive, più sono cose cattive e più si divertono.
Certi minorenni fanno certe cose perché vogliono far vedere che sono grandi e si vogliono fare da “grandi”.
Secondo me chi non accetta di perdere, perde la testa.

Qualche consiglio…

Bisogna andare allo stadio, solo per vedere uno sport di squadre.
Bisogna saper accettare sia la vittoria che la sconfitta.
Se qualcuno si vuol far notare non c’è bisogno di fare le cose negative, e si potrebbero fare anche le cose positive.
Non bisogna fare gli sbruffoni quando uno sa fare una cosa meglio di un altro.
Non bisogna mettere in ridicolo chi non riesce a fare bene una cosa, perché in questo modo sembra che nella vita bisogna essere solo i più bravi e i più forti.

 
- CIRCLE TIME - 4 A
 
Rodarilandia - n° 2 di Aprile 2007
 
 
 
 
   

 

 

Copyright © 2002-2008 [Consorzio Sistema Bibliotecario Castelli Romani]. Tutti i diritti riservati.

Sede del Consorzio SBCR - Viale Mazzini, 12 - 00045 - Genzano di Roma
Tel 06.93956063 - Fax 06.93956066 - Email: bicom.genzano@consorziosbcr.net