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Edizione 2021 - 2022

 
 
 
     
   
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STAY - Nel labirinto della mente
 
 

Regia: Marc Forster
Sceneggiatura: David Benioff
Fotografia: Roberto Schaefer
Musiche: Asche & Spencer
Montaggio: Matt Chesse
Anno: 2005
Nazione: Stati Uniti d'America
Durata: 99'
Data uscita in Italia: 03 marzo 2006
Genere: drammatico,thriller


“Between the worlds of the living and the dead there is a place you're not supposed to stay.”

Sam Foster è psichiatra in una prestigiosa università americana. Quando un suo giovane paziente, Henry Letham, gli confida il suo desiderio di suicidarsi entro tre giorni, Sam lo sottopone a una terapia durante la quale il ragazzo comincia a fare orribili premonizioni. Le profezie ben presto si avverano e per il dottore inizia una disperata corsa contro il tempo per salvare il ragazzo, se stesso e le persone a lui più care...

“Stay – Nel labirinto della mente” è un thriller psicologico dai risvolti imprevedibili, un viaggio nella psiche umana sospesa tra la vita e la morte.
E’ un film molto particolare alla “Donnie Darko” “ A Butterfly Effect” e simili… un film complesso da capire, che va seguito con estrema attenzione.
Il regista (lo stesso di Neverland) è sicuramente molto attento nei dettagli e in ogni particolare, riesce a combinare
 situazioni, musiche, immagini in un perfetto intreccio psichedelico.
La trama affascina, rapisce, coinvolge, tiene incollati alla sedia… la malinconia che avvolge ogni scena, a tratti la confusione, la paura, il non capire cosa sta accadendo fa si che questa pellicola meriti di essere vista e non cestinata.
L’intreccio di poesia, arte, misticismo sono la chiave di “Stay” che si trasforma in un vero e proprio “Labirinto della mente”.
Cosa è reale? Cosa è sogno? Noi cosa siamo? Come possiamo capire quando sogniamo e quando siam desti? Tutto ruota attorno a questo, alle incertezze dell’esistenza umana.
Secondo il mio personalissimo parere, “Stay” è un film che lascia molto nel cuore e nella mente di chi lo guarda, penso di averlo visto 4-5 volte in un mese, ed è sempre come se fosse la prima volta che lo proietto davanti ai miei occhi. Ewan Mc Gregor, Naomy Watts e Ryan Gosling, riescono a dimostrare la loro bravura in ogni scena e/o battuta.
Vorrei chiudere questo articolo con una citazione tratta dal film:

Sam: “Henry! Una delle prime volte che ti ho visto,
tu hai detto che non sapevi + cosa fosse reale e
io ti ho detto di saperlo ma mi sbagliavo,
non lo so più,. Non so più cos’è reale”
Henry: “tu lo sei? Tu sei reale? Stai cercando di
salvarmi ma è troppo tardi perché devo svegliarmi”
Sam: “Tu sei sveglio! Henry guardati intorno!
Se questo è un sogno c’è il mondo intero dentro!”
Henry: “Fa troppo male….vorrei non vedessi tutto questo.. “

 
- Sara Barbaliscia (igea) - 4 C
 
Impertinente - n° 3 di Giugno 2006
 
 
 
 
   

 

 

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