La comunità virtuale scolastica dei Castelli Romani
cerca in
 
 
   
 
>
>
>
>
>
>
 
 
 
 
 
   
 

Scegli la rubrica

 
   
 
   
   
     
 

Stampa e Leggi

Edizione 2021 - 2022

 
 
 
     
   
    Per leggere e/o scaricare i file potresti aver bisogno di Adobe Reader (per i file .pdf) e WinZip (per i file .zip)  
    scarica Adobe Reader scarica WinZip  
    Se non disponi di questi
programmi puoi scaricarli
facendo CLIC sull 'icona.
 
   
 

Home >> Impertinente >> Arte. letteratura, storia >> Dettaglio articolo

 
L'elaborato dell'IPSIA
Un edificio attraverso il Novecento
 
 

Presentiamo una ricerca sulla Casa del Fascio di Genzano realizzata dalle classi IIIB, VA, VB dell’Indirizzo Professionale dell’Istituto d’Istruzione Superiore Statale “Sandro Pertini” di  Genzano di Roma.
L’argomento ci riguarda direttamente perché la nostra scuola è situata nei locali della ex Casa del Fascio, proprio sulla piazza principale di Genzano, in una posizione centralissima, affacciata sulla vallata che arriva fino al litorale; inoltre, ci siamo interessati anche con curiosità al lavoro, perché questo edificio non è stato mai oggetto di ricerche e nulla è stato scritto sulla sua storia.
Per ciò, alcuni studenti hanno proceduto alla ricerca di materiali, documenti, fotografie, nell’Archivio Storico del Comune di Genzano, nella Biblioteca Comunale “Primo Levi” di Genzano, nell’Emeroteca della Biblioteca di Storia Moderna di Roma; altri hanno studiato le planimetrie e le piante dell’edificio per il rendering  al computer; altri ancora hanno cercato, trovato ed intervistato testimoni del tempo che ricordavano le attività della Casa del Fascio e la guerra a Genzano.
Avendo un rapporto piuttosto diretto con questo edificio volevamo scoprire quando e perché era stato costruito, quali attività si erano svolte al suo interno, chi lo aveva frequentato e come la sua esistenza si fosse legata alle vicende locali determinate da situazioni storiche nazionali.
Così, nell’ambito dell’ambizioso progetto di dotare ogni centro urbano di una sede per le attività del Partito Nazionale Fascista, nel novembre del 1939, si inaugurava, a Genzano, un nuovo edificio, timidamente ispirato al razionalismo, per ospitare la locale Casa del Fascio.
La costruzione, interamente finanziata dal Podestà Giovanni Armenise, si presentava secondo gli schemi ufficiali con un’alta torre con orologio e campana e con un corpo a tre piani dove trovavano posto gli uffici del Partito e dei sindacati, il dopolavoro, i locali per gli interrogatori degli antifascisti, la grande sala per le conferenze e per i saggi ginnici. Un ampio arengario correva su tutta la facciata principale.
Dopo la caduta del fascismo l’edificio ospitò, dal 1945 al 1963, le sedi dei partiti dell’arco costituzionale, i sindacati, le associazioni democratiche locali e servì da ricovero per le famiglie rimaste senza casa dopo i bombardamenti.
Allora, dopo differenti proposte d’uso, la Casa del Fascio divenne sede dell’Istituto Professionale succursale del Locatelli di Roma per accogliere le esigenze formative di un territorio in rapida industrializzazione.
Le vicende ultime hanno visto un progressivo adeguamento della struttura alle nuove realtà tecnologiche, didattiche ed umane dell’istruzione professionale, ma non è detto che la sua storia finisca così: si parla già del trasferimento della sede Ipsia e della nuova destinazione dell’edificio, ahinoi!!!

(docenti referenti per l’elaborato IPSIA: Daniela Fortini, Claudio Mazzenga, Marisa Romagnoli)

 
 
Impertinente - n° 3 di Giugno 2006
 
 
 
 
   

 

 

Copyright © 2002-2008 [Consorzio Sistema Bibliotecario Castelli Romani]. Tutti i diritti riservati.

Sede del Consorzio SBCR - Viale Mazzini, 12 - 00045 - Genzano di Roma
Tel 06.93956063 - Fax 06.93956066 - Email: bicom.genzano@consorziosbcr.net