La comunità virtuale scolastica dei Castelli Romani
cerca in
 
 
   
 
>
>
>
>
>
>
 
 
 
 
 
   
 

Scegli la rubrica

 
   
 
   
   
     
 

Stampa e Leggi

Edizione 2021 - 2022

 
 
 
     
   
    Per leggere e/o scaricare i file potresti aver bisogno di Adobe Reader (per i file .pdf) e WinZip (per i file .zip)  
    scarica Adobe Reader scarica WinZip  
    Se non disponi di questi
programmi puoi scaricarli
facendo CLIC sull 'icona.
 
   
 

Home >> Impertinente >> Attualità >> Dettaglio articolo

 
23/05/2006 ore 7.00 circa: ecco Palermo!
 
 
Dal ponte della nave della legalità, messa a disposizione dalla compagnia navale SNAV, dopo 13 ore di viaggio finalmente si comincia a intravedere la costa sicula. Non essendo mai stata prima in Sicilia ho grandi aspettative da questa terra, sempre positivamente decantata. Appena sbarcati e sopravvissuti all’assalto dei giornalisti abbiamo messo piede nel cuore della città. Mi sono trovata davanti agli occhi una città trascurata, quasi lasciata al suo destino, in mano alla sorte e al buon senso dei suoi abitanti e dei turisti. Ma nonostante questo vedere Palermo piena di ragazzi di ogni età, dai piccolini delle scuole elementari a noi 18enni venuti da tutt’Italia per far sentire che non ci stiamo a sopportare stando zitti ancora, che non siamo indifferenti anzi siamo molto motivati a combattere, è stata un’esperienza entusiasmante. Durante la giornata che già si preannunciava carica di emozioni, noi giovani abbiamo dimostrato il nostro massimo interessamento all’interno dell’Aula Bunker, l’aula nel centro della città costruita appositamente per i processi di mafia, dove noi, i 1000 ragazzi della nave più molti altri ragazzi palermitani abbiamo assistito al filmato sulla vita del giudice Giovanni Falcone e ai discorsi tenuti da Maria Falcone e da alcuni rappresentanti delle istituzioni come il nuovo ministro della giustizia Clemente Mastella. Un’emozione forte è stata quella di ritrovarsi in quell’aula dove appena due decenni fa si è svolto il maxiprocesso, forse uno degli unici provvedimenti che ha messo la mafia in ginocchio con i  tantissimi arresti e le migliaia di anni di reclusione dispensati in totale, dove delle autorità, alcune delle quali hanno conosciuto e collaborato con Falcone come Carla Del Ponte, Ilda Boccassini, Gian Carlo Caselli, Claudio Martelli, Giuseppe Ayala hanno risposto alle domande di alcuni studenti. Appena fuori l’aula è iniziato il corteo per le vie palermitane dove tutti noi ragazzi armati di striscioni di protesta sfilavamo intonando la colonna sonora del film “I cento passi”. Durante la “passeggiata” di 2.5 km abbiamo conosciuto una donna anziana palermitana che si è avvicinata a noi del Pertini esprimendo la sua gioia nel vedere molti ragazzi arrivati da ogni parte d’Italia per ribellarsi insieme. Questa donna molto coraggiosa ha spiegato a noi “estranei” come funziona il “sistema mafioso”. Il corteo si è fermato in via Notarbartolo dove si trova l’albero di Falcone davanti la sua abitazione: qui è stato allestito un palco dal quale alcuni ragazzi si sono esibiti in canti, balli e recite di poesie. Lo spettacolo si è protratto sino alle ore 17.58 quando il suono di una tromba ha richiamato l’attenzione di tutti. Era l’ora esatta in cui quattordici anni fa accadde l’attentato di Capaci. Ogni persona si è racchiusa in silenzio, l’emozione ha preso il sopravvento in ognuno e abbiamo commemoranto quel grande uomo ucciso solo perché ritenuto nemico dalla mafia. E’ stato un momento fantastico, molto suggestivo. Bilancio dell’ esperienza: molto positiva, solamente una cosa mi ha stupita facendomi rimanere esterrefatta; durante la sfilata per le strade ho notato che la maggior parte degli abitanti avevano le imposte chiuse o si apprestavano a chiuderle. Questo mi ha fatto molto pensare e ho anche espresso questo mio pensiero alla giornalista che mi ha intervistato: se non lottano loro, i palermitani, cui il problema della mafia riguarda da vicino, come possiamo noi, che non conosciamo bene la realtà mafiosa, combattere questo fenomeno?
 
- Federica Caucci (ITC) - 4 B
 
Impertinente - n° 3 di Giugno 2006
 
 
 
 
   

 

 

Copyright © 2002-2008 [Consorzio Sistema Bibliotecario Castelli Romani]. Tutti i diritti riservati.

Sede del Consorzio SBCR - Viale Mazzini, 12 - 00045 - Genzano di Roma
Tel 06.93956063 - Fax 06.93956066 - Email: bicom.genzano@consorziosbcr.net