RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Teatro

Un nuovo palcoscenico

Il 26 gennaio si aprirà il sipario su un nuovo palcoscenico dei Castelli Romani.
Pochi sono gli spazi nella nostra area dove accogliere spettacoli teatrali. Per questo l'Auditorium del Liceo James Joyce di Ariccia, anche se non inizialmente concepito come vero e proprio teatro, con i suoi 300 posti a gradinate, si propone decisamente come un ulteriore spazio culturale per il territorio.
Il teatro è gioco. Altre lingue lo esplicitano senza equivoco: "jouer une pièce", "to play a comedy"... E se l'attore "gioca" è perché sa che il pubblico anche lui è disposto a fare la sua parte!
La prima edizione di "LE RASSEGNE TEATRALI DEL JOYCE", fortemente voluta da chi scrive insieme alla istituzioni locali - sindaco e assessori alla cultura e alla scuola- e al nuovo dirigente scolastico, inizierà a gennaio con una serata dedicata alla memoria: "Li Romani in Russia" di Elia Marcelli, uno spettacolo per non dimenticare e non lasciare che si dimentichi il passato. Uno straordinario affresco che emoziona, commuove e incredibilmente diverte, per poter poi guardare al futuro con più serenità e fiducia. Una scelta forte e coraggiosa, un invito rivolto al pubblico per renderlo più consapevole delle persone e dei luoghi che fanno la storia, la sua storia.
Per il mese di febbraio, la programmazione propone esplosive "Storie di scorie" (Premio nazionale Lega Ambiente 2005) di e con Ulderico Pesce, che porta alla nostra attenzione problemi di cocente attualità perché se il teatro è riso, scherzo, beffa, è anche denuncia, capacità d'interpellarci, di metterci in discussione.
Per la tappa successiva (marzo) entra in scena Plauto a ricordarci che alle origini il teatro era catarsi. Con l' "Aulularia" ritroveremo le maschere della commedia attica di Giancarlo Sammartano, con l'intento di avvicinare la loro portata teatrale al mondo culturale contemporaneo. Uno spettacolo di sapore aristofanesco, di comicità immediata ma anche di suspense nelle angosciose domande che il personaggio pone a se stesso, ma anche a noi: "dove vado, dove sono, chi sono?".
Ancora a marzo, il teatro è emozione: "Avec le temps... Dalida", la sua vita, le sue canzoni che ci spalancano le porte di un universo al femminile, splendidamente interpretato da Letizia Gorga che, dietro alla star, ci mostra la donna che ha vissuto costantemente la tragedia di essere amata più come artista che come persona.
Infine, Grazia Scuccimarra (ad aprile) propone una sua radiografia del nostro modo di essere giovani negli anni '60, un classico del teatro comico contemporaneo che ci coinvolge sulla scena con lucidità, per l'esilarante parallelismo con la realtà dei giovani dei giorni nostri.
Un invito a teatro, dunque, con cinque spettacoli del cartellone di Roma che danno a questa arte il suo vero ruolo, la sua vera funzione.
L'augurio è che tale nuova proposta possa ampliare in modo piacevole e costruttivo l'offerta culturale dei Castelli Romani, faccendone crescere la qualità e rispondendo ad una domanda che troppo spesso i suoi abitanti vedono soddisfatta solo nella capitale.

"Le Rassegne teatrali del Joyce"
Direzione artistica Tomaso Thellung
Direzione organizzativa Marie-Paule Starquit
AUDITORIUM JAMES JOYCE - Via De Gasperi, 20 - Ariccia
con il patrocinio degli Assessorati alla Cultura e alla Scuola di Ariccia

Per la rubrica Teatro - Numero 67 dicembre 2007