RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Primo piano

Biblioteca + Scuola = Combinazione vincente


L'obiettivo che si prefiggeva il nucleo originario della cooperazione bibliotecaria riguardava geograficamente tutta l'area storica dei Castelli Romani e le tipologie di biblioteca esistenti sul territorio.
Il percorso seguito tendeva a favorire la nascita e lo sviluppo di nuove biblioteche civiche, ma contemporaneamente cresceva la consapevolezza che un moderno e articolato servizio di informazione, poteva dirsi realizzato solo quando a fianco della biblioteca di ente locale avesse trovato una collocazione adeguata la biblioteca scolastica, nonché quelle dei musei o di altri istituti ed enti, poiché solo da tale combinazione poteva nascere un vero sistema cittadino integrato - al servizio di un territorio educante - all'altezza delle esigenze della società dell'informazione e della comunicazione.
I rapporti con le scuole dunque, evocati, progettati, realizzati nel corso degli ultimi 10 anni hanno conosciuto fasi diverse, che tralascio, perché mi sembra più pregnante rilevare la novità dell'oggi. Lo sviluppo delle nuove tecnologie applicate all'organizzazione dell'informazione, la realizzazione di una rete telematica che supporta il catalogo on line delle biblioteche dei Castelli Romani (complessivi 89.000 titoli) e che le porta virtualmente dentro le case e anche dentro le scuole, hanno fatto maturare la convinzione che probabilmente il now how del sistema in rete delle biblioteche - rete non solo telematica, ma di relazioni e di rapporti - possa tornare utile anche agli Istituti Scolastici. Questi sono infatti spesso ancora privi delle professionalità necessarie per organizzare un servizio bibliotecario nella propria scuola ed una biblioteca in rete sul territorio. La convenzione siglata con il Liceo Landi di Velletri è un primo risultato in questa direzione e sono un buon numero le scuole che da più parti sollecitano un intervento del Consorzio o comunque consulenze e collaborazioni. E' nei programmi del Consorzio aprire un tavolo di discussione con il Provveditorato agli Studi di Roma, che da parte sua ha sviluppato una serie di interventi a favore dello sviluppo delle biblioteche scolastiche, per coordinare i reciproci interventi, finalizzati alla realizzazione di un sistema bibliotecario integrato.

Per la rubrica Primo piano - Numero 4 novembre 2001