RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Primo piano

Note di laboratorio


Le attività artistiche proposte e realizzate nei laboratori partono sempre dal libro: la lettura ad alta voce è momento centrale e stimolo all'avvio di tutte le esperienze.
Quando i bambini arrivano nella Biblioteca dell'Arte trovano un luogo accogliente, predisposto per l'ascolto: si sistemano, si mettono comodi si preparano a gustare una esperienza per molti del tutto nuova, per altri già provata in altri contesti.
Se il momento dell'ascolto riesce a coinvolgerli, a catturarli dall'interno, il gioco è fatto e l'avventura continua nel laboratorio in cui ogni bambino può dare corpo alle sue emozioni, alle sue idee, ai suoi ricordi, utilizzando i materiali e le tecniche più varie.
E così, per esempio, dopo aver ascoltato un racconto nato dalle immagini dipinte da Mirò, i bambini costruiscono un teatrino in cui le forme dell'artista diventano i protagonisti di un sogno.
Oppure, dopo aver ascoltato un racconto popolato da strani personaggi e aver osservato i ritratti eseguiti da Pablo Picasso, dipingono nasi, occhi, bocche che poi si scambiano tra loro e incollano su fogli colorati, completando un ritratto che potrebbe essere l'illustrazione di un libro, che a sua volta racconti di strani personaggi...
Oppure a coinvolgerli è la storia di un'orchestra squinternata che, grazie all'aiuto di una bacchetta magica, conosce i grandi musicisti: la musica si diffonde nel laboratorio e diventa segno e colore per tutti i ragazzi che si cimentano allora nella composizione di grandi quadri realizzati in gruppo, secondo l'insegnamento di famosi pittori come Klee, Kandinskij...