RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

La posta dei lettori

A proposito del ticket sul prestito dei libri

Lettera dei bambini di una scuola elementare ad una bibliotecaria

Siamo la classe 4° C della scuola M. Dionigi di Lanuvio.
In classe abbiamo letto un articolo di giornale Popotus del 26/2/04 che ci ha preoccupato abbastanza.
Soffermandoci tra le righe, ci siamo accorti che per adeguarci ad una norma europea del 1992, le biblioteche dell'Unione Europea dovranno far pagare un ticket a tutti coloro che vorranno prendere in prestito un libro. Noi pensiamo che questa direttiva sia un'ingiustizia perché:

a) ci saranno meno lettori;
b) i lettori poveri saranno penalizzati;
c) si leggerà con meno interesse;
d) i lettori organizzeranno una rivolta;
e) molti bibliotecari perderanno il posto se si ridurranno gli utenti della biblioteca;
f) gli editori e gli autori dei libri guadagneranno meno se ci saranno meno lettori.


Tutti noi chiediamo una maggiore informazione su questo argomento e ciò che possiamo fare contro questa legge.
Carissimi bambini , miei piccoli affezionati lettori,
vi ringrazio molto della vostra lettera relativa al pagamento del prestito di libri e condivido moltissimo le vostre preoccupazioni e i vostri timori per il futuro del servizio di pubblica lettura, ma ritengo che, pur essendo vero ciò che avete letto in merito, per il momento non sarà realizzato e comunque, anche in futuro, non sarà a carico degli utenti della biblioteca.

Per quanto mi riguarda posso dirvi che tutto il mondo delle biblioteche italiane è in agitazione per questo "ticket" sui libri e si sta attivando per saperne di più e per impedirne l'attivazione, ben sapendo che l'organismo internazionale che fornisce le indicazioni di principio per le biblioteche pubbliche ha recentemente riaffermato, tra l'altro, la gratuità del prestito come diritto di ogni cittadino e a salvaguardia di pari opportunità di crescita e conoscenza per tutti (bambini, adulti, anziani, "ricchi e poveri").

Mi impegno a tenervi informati quando si chiariranno un po' di cose; potremo incontrarci e parlarne a voce insieme.
Per il momento vi ringrazio ancora dell'affetto che avete dimostrato per la biblioteca e anche per me in particolare: vi assicuro che è per me la migliore ricompensa per il lavoro che porto avanti con tanta passione, ma anche,vi assicuro con tanta, tanta fatica...
Un abbraccio a tutti

Per la rubrica La posta dei lettori - Numero 32 maggio 2004