Vivavoce - Rivista d'area dei Castelli Romani

RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Biblioteca di Trimalcione

La ricetta

Spaghetti all'assassina

Tratta dal libro La Casa nel bosco dei fratelli Gianrico e Francesco Carofiglio


Il piatto nasce originariamente come ricetta del "riciclo", per consentire il riutilizzo degli avanzi di cucina "negli anni in cui non si buttava via nulla". La pasta al sugo avanzata - condita con pomodoro, ragù di carne equina o di agnello - veniva infatti riscaldata in padella e "bruciacchiata" rendendola particolarmente appetitosa. La versione di seguito riportata rappresenta l'evoluzione della ricetta originaria degli anni Sessanta.

Ingredienti (per 4 persone):
400 g di spaghetti
400 g di passata di pomodoro
1 spicchio d'aglio
olio extravergine d'oliva q.b.
peperoncino
1 pizzico di zucchero
sale.

Fate soffriggere nell'olio in una padella capiente, l'aglio ed il peperoncino; aggiungete quindi il pomodoro, lo zucchero, il sale e fate cuocere per circa venti minuti. Nel frattempo mettete a bollire l'acqua per la pasta; scolate gli spaghetti quando sono molto al dente e trasferiteli nella padella del sugo. Fate cuocere a fuoco vivace, pressando gli spaghetti sul fondo e lungo le pareti della pentola, sino a quando la pasta non si sarà asciugata dopo aver assorbito completamente il sugo formando la caratteristica e gustosa crosticina. Capovolgete gli spaghetti e ripetete quindi l'operazione sull'altro lato.