Vivavoce - Rivista d'area dei Castelli Romani

RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Cultura & Impresa

Biblioteche per l'Innovazione in Azienda

"Visioni organizzative a confronto: dalla visione d'impresa individuale a quella collettiva", questo il titolo del primo Workshop del Progetto "Biblioteche Risorse per Innovazione Equità Flexicurity - BRIEF che ha avuto luogo a Roma il 19 Giugno.

Il progetto nasce da una collaborazione tra Club Medici e Consorzio Sistema Bibliotecario Castelli Romani e si propone di favorire la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro all'interno dell'azienda e di far crescere il livello di conoscenza personale e professionale dei dipendenti attraverso l'accesso diretto al patrimonio delle biblioteche del consorzio e attraverso percorsi dedicati al processo di trasformazione dei modelli organizzativi di impresa.

Al workshop hanno partecipato i 30 membri (22 del Club Medici e 8 dal Consorzio Sistema Bibliotecario Castelli Romani) del target group del progetto, che sono stati divisi in due gruppi in base agli incarichi assegnati: i dipendenti di Club Medici sono stati i destinatari delle attività, mentre i dipendenti del Consorzio Sistema Bibliotecario Castelli Romani hanno avuto un ruolo di facilitatori.

Il workshop è ruotato intorno ad un uso creativo dei mattoncini Lego, usati per analizzare gli astratti processi aziendali. I dipendenti sono stati divisi in quattro gruppi; ad ognuno di essi è stato assegnato un facilitatore per supportare le attività.

Quattro gli step: un primo modello individuale dell'azienda vista dal singolo dipendente, un secondo modello di azienda attuale costruito in ciascuno dei gruppi, un modello di gruppo che rappresenta l'azienda in prospettiva ed, infine, Lego raffiguranti gli agenti di cambiamento che permettono di portare l'azienda dal presente al futuro, tenendo conto delle variabili aziendali legate al benessere organizzativo, ai profitti e alla capacità di innovazione.
La costruzione del Lego ha permesso la creazione di metafore, coinvolgendo tutti e consentendo il superamento di barriere di ruoli, anzianità, responsabilità; ciascuno è stato coinvolto in dinamiche che hanno permesso una libera e creativa definizione di strategie ed idee.

Durante il periodo che intercorre fra due workshop, è stato richiesto ai partecipanti di fare un piccolo viaggio narrativo, costruendo una storia a partire da un incipit precostituito e fornito man mano dai trainer. Il racconto sarà ultimato al termine del terzo workshop e i partecipanti riceveranno una chiave di lettura che consentirà loro di riflettere su quanto fatto.

Per la rubrica Cultura & Impresa - Numero 117 settembre 2013