RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Cibo per la mente

A tempo di sesso

Lo scrittore ed insegnante romano Simone Consorti collabora attivamente con varie realtà culturali dei Castelli Romani, ed in particolare di Velletri, dove ha già effettuato presentazioni di libri presso la biblioteca, partecipato ad una tavola rotonda sul ruolo degli scrittori e fatto parte della giuria del premio letterario dell'Associazione Culturale "150 strade".
Con A tempo di sesso Consorti pubblica il suo quarto romanzo, romanzo che è prova, oltre che di maturità narrativa e di consolidate capacità espressive, anche di una vena inventiva che porta l'autore ad indagare dall'interno, con efficace densità emotiva, la vita dei suoi personaggi.
La storia, come spesso accade nei romanzi di Consorti, è narrata a più voci e sempre in prima persona. Il nucleo centrale del libro è costituito dal diario di Stella, una ragazza scomparsa in circostanze misteriose.
La ragazza ha perso da giovane, in un incidente stradale, entrambi i genitori. Da questo trauma, deriverebbe, secondo quanto lei stessa scrive, la sua instabilità sentimentale: "Per non pensare ai miei, ero in continuo movimento fuori e dentro il letto.
A volte, mi sentivo come in un mio universo, che si muovesse a tempo di sesso".
E, dunque, in questa analisi ci sarebbe anche la spiegazione del titolo.
Il cambiare continuamente uomo è, forse, per Stella anche un modo per non assumersi responsabilità e per mantenere uno strano equilibrio, dal momento che Stella dice di preferire che "le persone entrino ed escano e che uno anestetizzi l'altro, disinnescandolo". Se dalle pagine da lei scritte non emergono elementi decisivi per capire se sia fuggita o sia stata rapita o uccisa da qualcuno, da esse trapela, invece, un latente senso di sfida verso le ipocrisie della vita sociale e familiare e, in particolare, verso l'universo maschile che la circonda, condizionato, come sembra essere, da una continua e patologica fissazione relativa al sesso.
Gli uomini descritti nel romanzo sono quasi tutti attratti e quasi folgorati dal corpo femminile, da sue parti o semplicemente dalla sua rappresentazione fotografica sul web. Ossessione sessuale che nell'analisi dello scrittore sembra permeare la nostra società, insieme ad altri potenti miti di facciata, come quello della "vita normale", quella della sorella gemella di Stella per esempio, e quello del potere alla cui ricerca è tutto votato e tutto sacrifica l'uomo politico Massimo testa, amante di Stella.
Dal romanzo emerge un'umanità cinica, profondamente corrotta e fragile, ma a cui lo scrittore guarda con occhio, in fondo, pietoso, perché, alla fine, corrotti e corruttori si scambiano spesso la parte e i ruoli.
La consapevolezza di questa dualità e di questa nebbia morale sembra rendere più indulgente il pur zelante poliziotto che indaga sulla scomparsa della ragazza: gli aguzzini sembrano mossi anche loro da spasmi terribili di dolore sordo e da essi trapelano comunque brandelli di pietosa, terribile, umanità.

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Simone Consorti
A tempo di sesso
Besa editrice 2011

Per la rubrica Cibo per la mente - Numero 102 giugno 2011