RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Primo piano

The World Book Capital

un progetto condiviso

Il prossimo 23 aprile sarà una domenica veramente particolare: la giornata mondiale del libro e del diritto d'autore, che in tutto il mondo promuove un'attenzione particolare intorno al libro e alla lettura, verrà celebrata in Italia con una grande festa d'apertura. A partire da quella data, infatti, e per un anno intero, Torino sarà capitale mondiale del libro con Roma, e le due città si trasformeranno in un immenso palcoscenico sul quale si alterneranno centinaia di spettacoli, eventi, dibattiti, incontri con gli autori, mostre di libri, letture, concerti, manifestazioni di solidarietà che avranno il libro come principale attore protagonista. E' la prima volta inoltre che l'UNESCO assegna il titolo di Capitale mondiale del libro per un anno a due città insieme: è un riconoscimento importante del ruolo fondamentale che Torino e Roma occupano nella storia mondiale della cultura e della letteratura, ma anche della capacità di lavorare insieme che le due città hanno dimostrato nell'elaborare un programma condiviso, che le impegnerà per i prossimi mesi nello sforzo comune di proporre il libro e la lettura come occasioni di crescita civile e di solidarietà.
Quest'evento mondiale rappresenta anche una straordinaria sfida che la Provincia di Roma insieme a Regione Lazio e Comune di Roma ha raccolto per rilanciare con forza ed entusiasmo strategie e politiche integrate: un anno di lavoro e di cooperazione che vedrà i tre enti impegnati nel coordinamento e nello sviluppo dei servizi di pubblica lettura e nella valorizzazione di un patrimonio bibliografico e documentario unico al mondo, nonché di luoghi di universale interesse artistico e culturale.
Cooperazione, cultura come fattore di sviluppo locale, valorizzazione delle identità culturali come base per lo sviluppo futuro, uso delle nuove tecnologie per creare servizi culturali innovativi, sono le linee strategiche che la Provincia di Roma, in accordo con gli altri due enti, intende promuovere nel World Book Capital 2006, con l'apporto costruttivo e originale delle singole realtà locali. Questi dodici mesi saranno dunque un'occasione straordinaria per favorire un accesso ed una partecipazione più ampi e diffusi dei cittadini ai servizi e alle attività di promozione alla lettura, una grande opportunità per rafforzare il ruolo delle identità locali negli attuali processi di globalizzazione.
Per la rubrica Primo piano - Numero 51 aprile 2006