RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Creatività

Creatività e territorio

Alla fine dell'anno scorso è uscito il rapporto Ue sulla dimensione delle industrie culturali e creative in Europa; non se ne è parlato molto nel nostro Paese, mentre a noi, che crediamo nella valorizzazione economica della cultura e che faticosamente tentiamo di fare la nostra parte per favorire la nascita di un Distretto culturale nella Area dei Castelli romani, sembra estremamente interessante. Il rapporto ci rivela infatti che questo settore è caratterizzato da un forte trend positivo e quindi rafforza l'idea che puntare sulla cultura come fattore di sviluppo non è certo un'idea balzana. Tra le azioni e i progetti messi in atto dal Consorzio SBCR a sostegno di un percorso distrettuale basato sulla cultura, la Rivista d'area Vivavoce si sforza di documentare e valorizzare tutte quelle iniziative che si muovono in tale direzione ed è quindi con piacere che pubblichiamo il comunicato stampa con il quale si annuncia la nascita di un nuovo Centro studi e ricerche, che si avvale anche di location dentro i Castelli Romani e che si occupa di arti figurative, cinema, fotografia, giornalismo fotografico. Siamo convinti che tali settori siano indispensabili dal punto di vista della sperimentazione, della ricerca, dell'aggregazione e che costituiscono un terreno di coltura molto fertile per favorire anche la nascita di progetti orientati al mercato. Ci sembra inoltre estremamente interessante che tra i primi progetti del Centro ce ne sia uno " Velletri Volsca Regina delle Viti" - il cui comunicato è riportato qui di seguito - dedicato ad una filiera portante dell'economia del nostro territorio. Non solo, apprendiamo con piacere che si è costituito un Archivio Fotografico Nazionale delle Viti Autoctone a Velletri che raccoglierà nel proprio fondo le immagini dei campioni più rappresentativi, insieme a utili elementi di riferimento delle caratteristiche delle zone d'origine, e che nel Centro Studi operano due biblioteche specializzate con le quali ci piacerebbe aprire una collaborazione. (E.D.)


Comunicati

 

Nasce il Centro Studi e Ricerche sulla cultura visuale e sui linguaggi della comunicazione

Si avvale della sede centrale di Roma, nello storico Quartiere San Lorenzo, a ridosso della città universitaria de "La Sapienza", tra i due principali poli ferroviari, e di location nel cuore dei Castelli Romani ove si svolgeranno parte delle attività nella primavera e in autunno, il Centro Studi e Ricerche sulla cultura visuale e sui linguaggi della comunicazione. La struttura si articola nei settori arti figurative, cinema, fotografia, giornalismo fotografico all'interno dei quali vengono organizzati corsi, workshop, seminari e incontri, oltre ad attività di ricerca collegate alla didattica dell'immagine e ai sistemi della comunicazione. E' attivo un aggiornato servizio di consulenza sui temi della legislazione fotografica, promozione dell'immagine, allestimento di portfolio, organizzazione di mostre personali e collettive ed eventi. Nel Centro opera una Biblioteca specializzata in fotografia, cinema e pittura oltre alla Biblioteca Giuridica dell'Immagine fondata nel 2000. Il coordinamento è affidato a Gianfranco Arciero (www.gianfranco-arciero.it). Il Centro assomma e mette in campo, in una dimensione di fruizione attuale, le esperienze ultratrentennali di Nuova Arnica Editrice e delle sue testate. E' disponibile il programma del primo corso di giornalismo fotografico che può essere richiesto, senza impegno, a: csr1g@libero.it; tel. 06 4457208. Tutte le attività del Centro sono riportate nel sito: www.centrostudircerche.it

 

Progetto permanente Velletri volsca, regina delle viti

Il progetto permanente Velletri Volsca Regina delle Viti, che include la rassegna "Confronti enofotografici", ideata e curata dal Centro Studi e Ricerche sulla cultura visuale e sui linguaggi della comunicazione con sede in Roma e Velletri, per la seconda sessione 2008-2009 ospita nella sede istituzionale dell'Antica Osteria "I Glicini" di Velletri (già Gioco Liscio, Via del Corso 293) il circolo fotografico "Werner Bischof" di Guardia Lombardi (Av) con un reportage sul Marocco del Presidente Renato Fischetti, in abbinamento a una selezione dei vini dell'Azienda Vitivinicola Marianna srl di Grottolella (Av). Immagini e vini della Campania sono quindi ospiti della nostra città per una degustazione da parte della Giuria, che formulerà le osservazioni sulle loro caratteristiche. Presenti sul banco di prova il classico Fiano di Avellino, il "trasgressivo" Coda di Volpe, che trae il nome dalla sua caratteristica di fruttificare lontano dalla radice e lo Sciancinoso, un rosso rubino che viene da lontano, avendo rappresentato il punto di forza nei banchetti della Roma repubblicana e imperiale. Ancora una volta, l'ardua sentenza ai Giurati. L'iniziativa, coordinata da Gianfranco Arciero, oltre a favorire l'incontro in Velletri delle espressioni più qualificate della risorsa vinicola nazionale con le tendenze attuali del linguaggio fotografico, mira anche ad attribuire alla nostra Città una funzione di riferimento e di crocevia sui diversi aspetti della civiltà della vite e del vino, attualizzandoli sulla base delle mutate realtà culturali e sociali. Per attestare questo ruolo di Velletri, lo stesso Centro ha avviato la costituzione dell'Archivio Fotografico Nazionale delle Viti Autoctone, che raccoglierà nel proprio fondo le immagini dei campioni più rappresentativi, insieme a utili elementi di riferimento delle caratteristiche delle zone d'origine. E' la nobile "Vite Lambrusca" la prima testimonianza dell'Archivio, rappresentata in una fotografia artistica di Stefano Cianci, che ne ha colto la grazia dei grafismi della sua struttura, attraverso una suggestiva ripresa in bianco e nero.

Per la rubrica Creatività - Numero 75 ottobre 2008