RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

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Piccole biblioteche crescono

Il 23 novembre scorso la biblioteca comunale di Colonna è stata intitolata alla scrittrice Elsa Morante.
Questo evento ha rappresentato il culmine di un processo, fortemente voluto dagli amministratori locali che si sono succeduti negli ultimi 15 anni, di sviluppo della biblioteca comunale e della sua connotazione di polo culturale del piccolo paese dei Castelli Romani.
La biblioteca, infatti, istituita negli anni 80, aveva vissuto alterne vicende fino agli inizi del 1990, quando un gruppo di volontarie (tutte donne), capeggiate dall'allora assessore alla Cultura, anche lei donna, aveva preso in mano la sua gestione, ottenendone il trasferimento nella sua sede attuale, più grande e comoda, garantendo l'apertura del servizio e organizzando eventi culturali.
Nel 1997, l'ingresso nel Sistema Bibliotecario dei Castelli Romani stabilizza questo processo: la cooperazione migliora il servizio bibliotecario, offrendo ai cittadini servizi aggiuntivi quali il prestito interbibliotecario, l'utilizzo di internet, il prestito di materiale multimediale, il servizio di informazioni bibliografiche, la collaborazione con le scuole del paese.
Negli ultimi anni il processo di miglioramento ha riguardato anche la sede della biblioteca: l'atrio è stato trasformato in museo archeologico virtuale, con l'allestimento della riproduzione di una sepoltura dell'età del ferro, con tutto il suo corredo, tipiche del territorio di Colonna, che essendo attraversato dall'antica via Labicana ospita numerose necropoli che sorgevano nei suoi pressi.
Nel corso dell'ultimo anno l'amministrazione ha provveduto ad un restyling delle sale della biblioteca, al cui risultato il Consorzio ha prestato le proprie professionalità e collaborazione: la sala conferenze è stata arredata con 80 posti a sedere, con una dotazione multimediale che consente la proiezione di film e l'ascolto di musica; è stato rinnovato l'arredo della sala lettura e del reference. La biblioteca ospita inoltre l'Informagiovani.
Tutto questo è stato realizzato con il fine di offrire alla cittadinanza un servizio culturale efficiente, in un ambiente accogliente, moderno, ben organizzato.
La cerimonia di intitolazione ha offerto l'occasione di inaugurare e presentare ai cittadini il risultato di tutti questi interventi di miglioramento.
E' stata preceduta da iniziative volte a far conoscere la scrittrice: durante il mese di novembre la biblioteca ha ospitato la mostra "Le stanze di Elsa", che è stata visitata con molto entusiasmo dalle scuole del paese.
Durante la conferenza del 23 novembre, la scrittrice Maria Lanciotti e la dott.ssa Carla Corazza, del consorzio SBCR, hanno parlato della scrittrice, illustrando gli aspetti più salienti della sua vita e della sua produzione letteraria; sono stati letti brani tratti dal romanzo "La storia".
Le motivazioni che hanno portato alla scelta di intitolare la biblioteca ad Elsa Morante corrono su due binari: da una parte c'è l'alta levatura sul piano letterario, storico e morale della scrittrice, che rappresenta appieno le lotte, le contraddizioni e i valori del Novecento. Le sue opere, inoltre, spaziano dalla produzione giovanile di fiabe e poesie per bambini, ai grandi romanzi, ai saggi, alle riflessioni letterarie. Oltre al fascino di una grande personalità, Elsa Morante cattura l'interesse del lettore per la straordinaria energia del suo discorso letterario, per la sua scrittura carica di passionalità a difesa degli oppressi. Dall'altra parte questa scelta vuole essere un omaggio alle donne che volontariamente hanno lavorato per la gestione e lo sviluppo della biblioteca e che ancora oggi collaborano nella realizzazione delle attività culturali.