RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Quelli che la fisica...

Ma chi sono questi ricercatori ?

" Se non geniali, eccentrici, asociali, accademici, misteriosi e, forse, pericolosi"
"Occhiali con lenti spesse, schiene un po' curve, solitari e taciturni"

Così due incipit, il primo estratto da un articolo su questa stessa rivista, l'altro da un pezzo di un noto quotidiano nazionale, introducono la stereotipata immagine dello scienziato, assorto nel suo sapere, lontano dai vizi e (forse anche dalle virtù?) della vita quotidiana. Immagine antica, anzi vetusta. Già di Talete Ionico, il filosofo che inventò la Fisica, si tramanda che, pur conoscendo tutto sui misteri del mondo, nulla sapesse di ciò che accadeva ai sui piedi tanto da cadere spesso, mentre osservava il cielo, nei fossi degli stagni. Del matematico Hippocrate di Chio, di cui elogia la grande sapienza, Platone ironizza sull'incapacità pratica che lo condusse ad essere varie volte ingannato da imbelli frodatori di strada.
L'immagine dello scienziato, con la testa tra le nuvole, topo di laboratorio assorbito totalmente dalla sua ricerca, senza tempo per divertimenti ed hobby, è un luogo comune, antico, falso, eppure persistente. Non sarà l'unico, ma certamente è uno dei recinti culturali, che rende difficile il dialogo tra scienza e gente, tra scienziati e pubblico, tra il futuro possibile e le aspettative della nostra società.
Molte sono le iniziative, intraprese sul territorio dei Castelli romani negli ultimi anni, per contribuire a colmare questo fossato: l'ultima si è svolta a Frascati insieme ad altre trenta città europee nell'ambito del programma Notte Europea della Ricerca. E' stata "La notte dei ricercatori", che quest' anno è uscita dai Laboratori Nazionali dell'INFN per "fare il suo debutto" in piazza e stringere alleanze sempre più strette col territorio. Un evento da ricordare: giochi scientifici, visite dei più importanti laboratori di ricerca, le contaminazioni più inattese ( arte-scienza, cucina-scienza, finanza-scienza), conferenze, mostre, esperimenti in piazza. Al Supercinema sul grande schermo è stato possibile seguire uno straordinario viaggio attraverso il mondo immaginifico di Second Life commentato da ricercatori, esperti di mondi virtuali e giornalisti.
L'appuntamento con la prossima Notte della Ricerca è per il settembre del prossimo anno. Ma l'incontro con i ricercatori e gli uomini di scienza è sempre possibile. Molte sono le occasioni: le visite organizzate nei Laboratori Nazionali di Frascati dell'INFN e degli altri Istituti dei Castelli, gli Incontri di Fisica, le giornate di apertura al pubblico dei Laboratori, gli Incontri con la Scienza e tante altre ancora.