RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Cibo per la mente

"Chìmaira"

Valerio Massimo Manfredi
Mondadori, 2001

Questo giallo, ambientato nella Volterra di oggi, è un viaggio nella civiltà etrusca in cui passato e presente, in seguito alla profanazione di una tomba contenente i resti di un Phersu, orribile sacrificio umano praticato nella religione etrusca, si incontrano, si scontrano, si fondono, si sciolgono, dando vita ad una situazione irreale che coinvolge sia i personaggi del romanzo e sia il lettore che, catturato, si lascia guidare dalla mano sapiente di Manfredi in un mondo antico, misterioso e affascinante, ma con gli occhi vigili del presente.
Fabrizio Castellani, giovane archeologo, si trasferisce a Volterra per studiare L'ombra della sera, famosa statuetta etrusca che ritrae un fanciullo, resta subito colpito da un particolare anomalo, difficile da capire. In contemporanea, la cittadina toscana viene sconvolta da efferati delitti in cui le tre vittime, saccheggiatrici di tombe antiche, vengono ritrovate sbranate da una belva sconosciuta di dimensioni incredibili. Fabrizio, suo malgrado, entra in un labirinto da cui uscirà solo quando il presente avrà fatto giustizia con il passato.

Per la rubrica Cibo per la mente - Numero 0 giugno 2001