Vivavoce - Rivista d'area dei Castelli Romani

RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Primo piano

Il pane … simbolico

Simbolo di nutrimento essenziale (il pane è l’unico cibo del povero e del prigioniero; il pane quotidiano rappresenta ciò di cui abbiamo realmente bisogno; non si vive di solo pane!), il pane ha origini antichissime, «appartiene alla mitologia», come sostiene Ippocrate. In Grecia la sua invenzione fu attribuita a Demetra, e a Roma, dove la dea delle messi assumerà il nome di Cerere, le spighe di grano in suo onore verranno chiamate cereali.
Ma il pane è anche simbolo di nutrimento immateriale e di evoluzione culturale e psichica: ogni tappa del lungo e faticoso processo che porta alla sua produzione costituisce uno stadio della creazione stessa: semina, crescita, raccolta, macinazione, stacciatura, impastatura, cottura nel forno, divisione sul desco familiare.
Presente in tutto il bacino del Mediterraneo come alimento sacro, è soprattutto con il Cristianesimo che assumerà il carattere di vero e proprio nutrimento spirituale, legato alla figura di Cristo dalla nascita a Betlemme (composto da bet, casa, e da lehem, pane), alla predicazione nella preghiera del Padre Nostro, fino alla morte, con il rito del pane spezzato e condiviso che diventa cibo umano e insieme divino
Per la rubrica Primo piano - Numero 57 novembre 2006