RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

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La formazione e l'aggiornamento

Intervista ad Isabella Lupi responsabile dei progetti di formazione del Sistema Bibliotecario Provinciale

Tra tutti gli interventi attuati dall'Amministrazione Provinciale di Roma a favore delle biblioteche comunali, quello della formazione e dell'aggiornamento del personale è senz'altro il filo rosso che attraversa la storia dell'ufficio biblioteche.
Il Consorzio SBCR dal canto proprio nasce e consolida la sua struttura anche attraverso l'utilizzazione di una legge regionale sull'occupazione, che già dal titolo Cantieri Scuola Lavoro la dice lunga sul ruolo che il Consorzio attribuisce al momento formativo e dell'aggiornamento.
Nel corso degli anni '90 il rapporto tra Provincia di Roma e Consorzio SBCR si è venuto sempre più consolidando anche e soprattutto grazie a quegli interventi mirati all'aggiornamento professionale dei bibliotecari, che la direzione del Consorzio è riuscito a combinare e a rendere complementari al proprio progetto di crescita e aggiornamento del personale.
Il viaggio di studio di Bologna, a cui hanno partecipato tanti bibliotecari dei Castelli Romani - di cui M.Angela Nocenzi riporta le sue impressioni - è l'ultimo degli episodi di tale percorso.


Intervistiamo Isabella Lupi che da anni, per il sistema Bibliotecario della Provincia di Roma, cura la formazione e l'aggiornamento del personale.


D: Una prima domanda a caldo. Dopo tanti anni, il tuo lavoro non rischia di annoiarti? Non corre il rischio della ripetitività?

R: E' vero che da parecchi anni mi occupo della formazione e dell'aggiornamento dei bibliotecari della provincia, ma sempre con la collaborazione delle colleghe in particolare Daniela Mazzenga all'inizio e Claudia Berni negli ultimi due anni. Il loro apporto è stato decisivo soprattutto nella fase della programmazione dei corsi e altrettanto importante il ruolo della dirigenza.
A proposito di noia devo dire che finora non si è vista. Sono stati talmente tanti i cambiamenti dell'ultimo decennio nel mondo dell'informazione che il problema della ripetitività non si è presentato, se non per quanto riguarda i corsi di base che sono più o meno sempre gli stessi e debbono seguire gli standards previsti dai piani regionali. Ma anche in questo caso qualcosa cambierà, perché oggi le biblioteche sono davvero diverse rispetto a dieci anni fa.

D: Quali sono i temi più nuovi affrontati negli ultimi anni?

R - Negli ultimi anni, come ti ho detto sono stati parecchi. Sia in relazione a nuovi servizi delle biblioteche, (catalogazione on-line, servizi multimediali, utilizzo di internet, etc.), sia anche per quel che riguarda la parte normativa e gestionale (pianificazione, comunicazione, etc.) per cui abbiamo cercato di fornire almeno indicazioni su quello che dovrebbe essere il nuovo ruolo del bibliotecario oggi.

D: Quali quelli più richiesti?

R: Se si eccettuano alcuni casi, ai quale cerchiamo comunque di venire incontro, non abbiamo avuto in generale richieste molto specifiche. Però è anche vero che è un po' il ruolo del nostro ufficio cercare di capire e individuare ciò che può servire oggi ai bibliotecari, mediandolo con le reali situazioni. Di idee ne abbiamo tante, ma non sempre è facile perché, come sapete, la situazione delle biblioteche non è omogenea e questo crea problemi.

D: Formazione a distanza o formazione in presenza? Possiamo avere una tua opinione?

R: La formazione a distanza può essere molto utile in particolari situazioni. Io però personalmente preferisco una formazione integrata, più incentrata sulle attività in presenza e sul rapporto interpersonale, a caldo. Mi sembra molto utile però la possibilità di avere il materiale a disposizione in internet, e soprattutto la possibilità delle verifiche in itinere., anche perché come sai il problema delle verifiche costituisce da sempre la vexata quaestio della formazione, che d'altra parte in qualche maniera bisogna pur risolvere. L'ideale sarebbe integrare appunto le due diverse modalità, dopo aver vinto le iniziali resistenze che alcuni hanno manifestato. Ma, alla fine, c'è anche un problema di costi.

D: Quali i progetti per il prossimo anno?

R: Per il prossimo anno sono in cantiere vari progetti, occorrerà fare delle scelte. Intanto bisognerà organizzare un corso di base, sia perché ci è stato richiesto da alcuni comuni e dalla stessa biblioteca provinciale, sia perché la Regione gli dà la priorità. Poi pensavamo ad un corso sui temi della prevenzione e del restauro in biblioteca, per le biblioteche che hanno un fondo antico da salvaguardare e valorizzare, perché la legge Merloni e successive (in materia di restauro di beni culturali e librari in particolare ) hanno in parte modificato la normativa preesistente. Ci piacerebbe anche offrire una panoramica delle diverse realtà europee, con esponenti delle biblioteche pubbliche d'oltralpe, visto che siamo ormai cittadini europei. Credo che dal confronto con le diverse situazioni potrebbero scaturire molti e interessanti stimoli. Questo ed anche altro .... Ma come sai dobbiamo fare fronte a molte variabili.