RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Natale ai Castelli

Il presepe

Il presepe: miti e simboli


I primi cristiani non accettarono a lungo le aride narrazioni riportate dai libri canonici sulla nascita di Gesù. Fu in risposta a queste, che dalla fantasia e immaginazione popolare si diffusero le leggende sulla Natività e una delle sue più importanti rappresentazioni artistiche, il Presepe, nato come spettacolo, insieme funzione religiosa e festa popolare, e solo successivamente presentato in forma plastica.
Nella Festa Natalizia, il Presepio rappresentava la fase conclusiva di un rituale costituito da altri quattro elementi : la musica, il cenone, il gioco e le orazioni.
I personaggi, il paesaggio, gli animali e gli oggetti legati al presepe non sono casuali; vediamone alcune simbologie:

I PASTORI
Ora considerati capi abili e competenti di una comunità, o maestri e dottori della Legge di Mosè; ora disprezzati per essere randagi e ignoranti della teologia giudaica, furono i primi a sapere della nascita di Gesù, annunciata loro dagli Angeli. Lasciati i luoghi di pascolo, si recarono a Betlemme. Il viaggio dei pastori verso la grotta rappresenta un percorso spirituale, un viaggio misterico che indica la necessità di un cambiamento di stato.

I MAGI
Mitici regnanti , o maghi, venuti dall'Oriente, simboleggiano la partecipazione universale alla nascita di Cristo attraverso i tre fondamentali gruppi etnici, semitico, giapetico e camitico, ma anche le tre età dell'uomo: la giovinezza, nel personaggio di Gasparre, la maturità in quello di Baldassarre e la vecchiaia in Melchiorre.
I doni da loro offerti al Bambino rappresentano la regalità di Gesù, la fede e la sapienza ( l'oro), l'adorazione (l'incenso) e l'umanità (la mirra).

LA FONTANA
Come per il pozzo e il fiume, altri luoghi magico-simbolici del Presepe, anche qui è presente l'elemento acqua con tutta la sua ambivalenza : rappresenta la vita, la purificazione, il liquido che avvolge e protegge il nascituro, ma anche la violneza incontrollabile della natura.

LA STELLA
Fin dai tempi più antichi, ha simboleggiato premonizioni di avvenimenti straordinari. Con le sue cinque punte manifesta la proiezione dell'uomo con le braccia e le gambe aperte e rappresenta il pentagramma, simbolo di perfezione.
La coda della stella, che l'ha trasformata in cometa, fu invece aggiunta in un suo dipinto da Giotto degli Scrovegni.