RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Scrittori nei Castelli Romani

Massimo Saba

Con l'edizione del libro: Rocca di Papa, belvedere di Roma (Massimo Saba, ed. La Spiga, 2004), ottavo a firma del suo Presidente e fondatore, la casa editrice rende un ulteriore servizio a Rocca di Papa. Può sembrare incredibile che un altro volume sul nostro paese riesca a proporre qualche cosa di nuovo, ma basta prenderlo in mano, guardare le immagini e scorrere l'indice per rendersi conto della validità dell'iniziativa. Vedere riprodotti per la prima volta i quadri che il giovane Massimo D'Azeglio dipinse quassù, tanto per dirne una, è un'emozione nuova. E non è l'unica, anche volendosi limitare alle immagini. Dopo tante mostre e pubblicazioni, verrebbe da pensare, ormai è rimasto ben poco da scoprire. E invece ecco apparire fotografie inedite, stampe mai viste prima, curiosità iconografiche di ogni genere. Ma non c'è da stupirsi: chi conosce Massimo Saba sa di quale determinazione sia capace quando si prefigge uno scopo. La sua idea iniziale era di redigere una guida - esauriente e aggiornata, ma pur sempre una guida - da mettere a disposizione del visitatore interessato. Voleva, insomma, colmare un vuoto. E' vero che negli ultimi anni la produzione libraria su Rocca di Papa (soprattutto per merito suo, riconosciamoglielo) si è molto arricchita, ma vuoi per le tirature limitate presto esaurite, vuoi per il carattere spesso monotematico delle opere, quello di cui si avvertiva l'esigenza era proprio una bella guida. Un volume, cioè, sufficientemente snello da invitare alla lettura e, visivamente, tanto gradevole da invogliare il lettore a visitare i luoghi descritti, a stimolare confronti con il passato, a valutare il presente e ad immaginare il futuro. Strada facendo, come accade quasi sempre a chiunque cominci ad approfondire un tema che gli sta a cuore, l'ambizione iniziale si è dilatata. La semplice compilazione è diventata ricerca e il volume che ne è scaturito è diventato qualcosa che va ben oltre la classica "guida", anche se ne mantiene tutta l'agilità e ne rispetta lo scopo. Rocca di Papa deve molto a Massimo. Senza la sua curiosità, senza il suo impegno, saremmo tutti - io per primo - meno consapevoli e fieri della solidità delle nostre radici e dell'immensa bellezza del luogo in cui abbiamo la fortuna di vivere; posso soltanto augurarmi che questa sua ultima fatica in veste di autore incontri l'apprezzamento che merita e induca negli altri lettori le stesse sensazioni che ha suscitato in me.

N.d.r. Il libro è disponibile nelle biblioteche del Consorzio SBCR oltre che in vendita nelle librerie Cavour di Frascati e Caracuzzo di Albano.