RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Associazioni

Vento di iniziative in arrivo ai Castelli la prossima estate

Si chiama "Vento d'estate ai Castelli Romani" il nuovo progetto per le associazioni dei Castelli ideato dal Consorzio SBCR.

Quello dei Castelli Romani è un territorio ricco di idee, di voglia di fare, di socializzazione e di scambio di esperienze, è per questo che le associazioni in tutto il territorio sono numerosissimi e molto attive. Propongono ai cittadini le attività più varie che vanno dall'enogastronomia all'ambiente, dallo sport alla cultura, dall'arte ai servizi, con una attenzione speciale dedicata ai bambini. Il Consorzio ha voluto per la prossima estate valorizzare e far meglio conoscere questa nostra realtà, una risorsa da utilizzare per un maggiore sviluppo del territorio.

Le biblioteche dei Castelli Romani hanno già stabilito, in tanti anni di attività, una collaborazione forte con il volontariato culturale e sociale presente, nella convinzione che attraverso l'interazione biblioteca-associazionismo sia agevolata la promozione di una armonica crescita cittadina, e nella convinzione che un partner "pubblico" permetta la realizzazione di un legame stabile su cui dovrebbe basarsi ogni progettualità di sviluppo socio-culturale territoriale.

D'altra parte è il nostro un territorio che offre molto all'iniziativa libera, spontanea e creativa dei cittadini. La storia dei Castelli Romani si perde nella notte dei tempi, i primi insediamenti risalgono al paleolitico quando cessarono gli ultimi fenomeni vulcanici, l'antica città-stato di Alba Longa è datata al XII secolo a.C., poi la storia si intreccia con quella di Roma, nel Medioevo nascono i "castelli" veri e propri, le Ville Tuscolane sono edificate tra '500 e '700, infine la storia moderna e contemporanea, tutto questo si è sempre intrecciato alle risorse naturali che il paesaggio offre. Formatosi su basi vulcaniche, la struttura geologica ha dato vita a monti, boschi, laghi, campagne.

L'uomo ha sempre abitato l'area dei Colli Albani cogliendone fin da subito la bellezza e lasciandosi da essa ispirare: l'economia, per esempio, ha trovato la sua vocazione nei vigneti e nella produzione del vino. L'uomo ha nei secoli costruito e modificato il suo habitat dando vita all'attuale aspetto dei Castelli Romani: l'arte e l'architettura ne sono famose testimonianze ma oltre questo numerosi sono stati anche i risultati di una comunità che cresce insieme. Voglio dire in termini di dialetti, di culture, tradizioni e usanze, di idee e di saperi che pur variando da paese a paese si somigliamo e si contaminano, uniscono gli abitanti pur nella loro diversità.

Le Associazioni dei Castelli Romani sono il risultato di questa "nostra" storia e del legame esistente tra tradizione, natura e cultura. Numerose le associazioni che hanno accettatto l'invito delle biblioteche dei Castelli Romani. Per questo il Consorzio SBCR ha predisposto una call con la quale ha invitato le associazioni incontrate sul territorio a presentare appositi progetti che sono stati poi vagliati con la collaborazione della Direzione e calendarizzati organicamente prima di essere comunicati e diffusi.

Dal 21 aprile al 21 ottobre, una grande e articolata occasione per conoscere in diverse modalità di fruizione il meraviglioso territorio dei Castelli Romani: un programma creato e concertato insieme a gran parte del mondo associazionistico del territorio, che riflette il dinamismo, la professionalità e la passione dei suoi abitanti.

I Castelli Romani racchiudono millenni di storia nei quali la natura e la presenza umana si sono fecondamente armonizzati creando un contesto unico, affascinante, tutto da scoprire. Il calendario delle iniziative che il Consorzio SBCR mette a disposizione del territorio vuole dare l'opportunità di gustare, di appropriarci, di vivere, un luogo, una storia, di fare qualcosa che poi, speriamo, vorremmo ripetere per riemozionarci un'altra volta ancora.
Vivere insieme il territorio con la nostra famiglia, i nostri amici, conoscere nuove persone, provare esperienze diverse.

"Vento d'estate ai Castelli Romani" - 77 giornate di iniziative in collaborazione con 20 Associazioni, e precisamente:
23 giornate relative all'Area Storia e Tradizioni
29 giornate relative all'Area Paesaggio e Ambiente
20 giornate relative all'Area Formazione e Ricerca
5 giornate relative all'Area Salute e Benessere

Così dichiara Maria Paola De Marchis, responsabile del progetto e vicepresidente del Consorzio SBCR: "Vento d'estate ai Castelli Romani è un progetto del Consorzio SBCR organizzato con la collaborazione delle associazioni che operano in questo territorio, ed è la più grande e articolata occasione per conoscere in diverse modalità di fruizione le meraviglie dei Castelli Romani.
È un programma che riflette il dinamismo, la professionalità e la passione dei suoi abitanti.
I Castelli Romani racchiudono millenni di storia nei quali la natura e la presenza umana si sono fecondamente armonizzati creando un contesto unico, affascinante, tutto da scoprire.
Il calendario delle iniziative che il Consorzio SBCR mette a disposizione del territorio vuole dare l'opportunità di gustare, di appropriarci, di vivere, un luogo, una storia, di fare qualcosa che poi, speriamo, vorremmo ripetere per riemozionarci un'altra volta ancora.
Vivere insieme il territorio con la nostra famiglia, i nostri amici, conoscere nuove persone, provare esperienze diverse.
Vento d'estate ai Castelli Romani è lo strumento attraverso il quale il Consorzio comunica, a più di 20 anni dalla sua istituzione, come sia possibile contribuire alla costante crescita culturale e turistica del territorio.
Ed in questa direzione, a completamento dell'azione dell'Ente di coinvolgimento territoriale, è possibile andare grazie anche alla collaborazione fruttuosa con Parco e Comunità Montana."




Alcune delle associazioni partecipanti presentano i loro programmi:

L'Associazione Culturale Accademia Medioevo propone un ciclo di appuntamenti dedicati alla riscoperta del Medioevo, per adulti e ragazzi. Esperienze per rivivere valori, capacità e conoscenze attraverso la sperimentazione e la relazione, con la natura e con gli altri. Il Centro Sperimentale è un luogo in cui immergersi per trascorrere un tempo fuori dall'ordinario, con suggestioni ed atmosfere dal sapore antico.

Amici del Parco dei Castelli Romani
presenta la Maratonina dei Castelli Romani con partenza ed arrivo a Castel Gandolfo. La maratonina dei Castelli Romani, corsa su strada di 20 km, è già conosciuta come Mezza Maratona dei Castelli Romani. Il percorso prevede l'attraversamento di alcune strade dei comuni di Albano Laziale, Ariccia, Marino, Rocca di Papa. Come le precedenti 19 edizioni si prevede la partecipazione qualificata ed ampia di atleti italiani e stranieri, circa 1000 atleti.

Comitato Culturale Emanuele Krakamp Musik
Nel XIX secolo in Italia ed in Europa era in voga il convegno musicale di dilettanti (borghesi o altolocati) denominato "Hausmusik" ovvero un concerto di musiche strumentali (con al centro in funzione di raccordo il pianoforte). Il genere prediletto era la miscellanea di morceau de salon (ovvero musiche strumentali dedotte dal serbatoio lirico e melodrammatico con i titoli fantasiosi di "reminiscenze", "pot pourrì" , "bouquet musical" , "elegie" , brani caratteristici ammiccanti anche alla musica popolare (come canzonette, stornelli, barcarole, arie). A questi generi strumentali si aggiungevano quelli vocali da camera (come le "Romanze" , le cabalette, le pastorali) e si organizzavano così le accademie miste vocali e strumentali dove una congerie di dilettanti (strumentisti e cantanti) si alternavano in un lungo saggio pomeridiano di musica domestica.
Anche i grandi compositori si dedicarono ai generi di consumo praticati dai dilettanti di musica e gli editori musicali stampavano le partiture musicali (spesso arricchiete di litografie e copertine accattivanti). Il concerto per flauti denominato "Terzetti italiani italiani ed europei" vuole riportare alla luce i repertori dimenticati dei salotti musicali neoborghesi dell'ottocento e riproporre una serata musicale d'altri tempi inseguendo mode musicali gioiose ma effimere quali quelle della musica strumentale italiana (rivolta al melodramma) ed europea (colta nella sua versione belle epoque).

Associazione Diakronica (programma per bambini)

Il maestrale è il vento che soffia da nord-ovest, quello che ci indica la direzione e muove l'ago della rosa dei venti. Il vento maestro ci insegnerà il rispetto per la natura, perché è lei che da la vita alle cose del mondo e tutto si muove secondo le sue leggi. Leggiamo tutti insieme le antiche storie dal mondo, quelle che raccontano la nascita dei fiori, degli alberi e delle montagne, quelle che ci faranno scoprire nuovi tipi di alberi e, con essi, nuovi pensieri e leggende. Immergiamoci tutti insieme nella Tenuta Parravicini, che vanta molti tipi di alberi non autoctoni, e facciamoci guidare dal vento verso popoli lontani che ci parlano della natura, di come utilizzare le sue enormi fonti e di come tutto ha avuto origine. Andiamo a scoprire com'è nata la luna e come hanno salvato un
grande albero in un'isola lontana. Dai, vieni con noi!

Ad Est della Grande Roma vi è un territorio quello dei castelli Romani che ha una storia millenaria anche grazie alla presenza dell'acqua! Pian piano lungo il percorso della tenuta Parravicini, i partecipanti comprenderanno le tappe del ciclo dell'acqua e come l'uomo è in grado di alterarlo o di preservarlo goccia dopo goccia!

Recita il vecchio adagio: "dimmi da dove vieni e ti dirò chi sei!" e questo è vero anche per gli Alberi. Il luogo d'origine degli alberi racchiude una storia che parla di popoli lontani, dei loro usi, delle loro tradizioni e delle loro credenze. Bambini venite a chiedere ad un albero: "ma tu da dove vieni?"

Gli ambienti umidi della tenuta Parravicini offrono la possibilità di conoscere come da secoli gli abitanti dei Castelli Romani hanno usato la risorsa acqua in equilibrio con l'ambiente e come oggi rischiano di perderla nel tempo di un soffio! I partecipanti nel corso dell'escursione avranno la possibilità di visitare un'area naturale inaspettatamente ricca d'acqua, nella quale esistono dei sistemi di canalizzazioni idrica sviluppati in epoca romana, che si trovano non solo a Lanuvio, ma anche nella conca del lago di Nemi. Racconteremo storia e geologia delle risorse idriche locali, e dell'uso che ne hanno fatto gli uomini prima di noi, e le caratteristiche naturali di questi ambienti umidi, in termini di flora e fauna selvatica. La visita naturalistica non poteva non terminare con un assaggio di un buon vino biologico autoctono. I Castelli Romani fin dai secoli antichi sono stati vocati per la coltura e cultura della vite, come per la venerazione del dio Bacco.

La provenienza dei venti è foriera di notizie, di informazioni preziose su cui l'uomo basa molte delle sue pratiche quotidiane, ma svelare l'origine di un elemento naturale vuol dire anche scoprire pezzetti di altre culture e di altri popoli. Nell'Ottocento il collezionismo di Alberi nel territorio dei Castelli Romani ha portato alla convivenza di specie autoctone e di specie esotiche nel medesimo territorio, una coesistenza dapprima basata solo sulla curiosità e sulla bizzarria che è divenuta negli anni un tassello di storia locale. Gli Alberi rappresentano esempi insoliti di "immigrazioni" e la loro origine racconta le usanze e le tradizioni di culture lontane.

Il paesaggio è storia, ambiente, vita, un intreccio indissolubile di storia antica, leggende, luoghi il cui respiro ci accompagna immutato nel tempo. Con questa escursione vogliamo sentire il sibilo del serpente della Dea Giunone, il cui culto fu il motore dell'antica Lanuvio, città ricca e famosa proprio per il tempio dedicato alla Dea, vogliamo sentire il respiro dei luoghi che ci raccontano di un passato che possiamo incontrare e vivere ad ogni passo nel paesaggio locale.

EquIncontro Natura

Una passeggiata nella natura con il silenzio come alleato per esercitare i nostri sensi e muoverci in ascolto, come gli abitanti del bosco. Ad arricchire l'esperienza, una sessione di Yoga Nidra, un potente strumento di meditazione per un benessere fisico ed emotivo. Le radure del bellissimo Bosco del Cerquone e i suoi meravigliosi alberi secolari renderanno l'attività suggestiva e particolarissima.

Dopo una breve introduzione teorica sull'approccio zoo antropologico al cavallo, seguirà un momento di convivialità, dove i partecipanti avranno modo di condividere i propri trascorsi e le eventuali esperienze vissute con questo splendido animale. Seguiremo poi il tramonto insieme ai cavalli nel pascolo dell'associazione. Li avvicineremo in libertà, scoprendo un modo nuovo di entrare in contatto e condividere con loro gli ambienti naturali. Al termine, in una sessione di bagno armonico, Il Gong ci accompagnerà con le sue vibrazioni armoniose e benefiche. Una esperienza coinvolgente e affascinante dove riscoprire il contatto autentico con se stessi e con il cavallo in uno scenario naturale pieno di pace e armonia.

Attori e musici della compagnia di Farnia, accompagneranno i partecipanti in un viaggio tra sentieri reali ed immaginari, seguendo la trama di un avvincente racconto fantasy per grandi e bambini.
Tra una tappa e l'altra, mentre il racconto si fa sempre più avvincente, una biologa membro della compagnia, approfondirà vari aspetti naturalistici del Bosco del Cerquone, sito di interesse comunitario, uno degli ultimi lembi di foresta originaria residua dei Colli Albani. Un'esperienza unica nel suo genere in uno scenario da favola.


Nordikwalking Club Castelli Romani

Il tempo trascorre ma, ad oltre 5 secoli dalla sua realizzazione, il fascino e la ricchezza estetica della Tenuta Aldobrandini conservano ancora oggi preziose impronte nello scenario dei Castelli Romani. La sua storia, le vedute riservate, il teatro dell'Atlante, i fontanili del colle e poi fin su i riservatissimi vigneti... questo il ricco percorso che appagherà di sicuro lo sguardo ed il cuore di tutti gli innamorati del Rinascimento per una camminata da ricordare.

Guidare se stessi nei sentieri del Parco sarà finalmente un gioco. Didattica pratica per apprendere le tecniche di lettura di una carta, della simbologia e l'uso completo della bussola che consentirà di orientarsi agevolmente sul terreno, divertendosi.

Camminata nei luoghi dell'eccellenza vitivinicola dei Castelli Romani, riscoprendo le affascinanti atmosfere di questo mondo in un periodo strategico della stagione della raccolta delle uve. Un'esperienza da vivere al passo per gustare con lo sguardo e con il palato 70 meravigliosi ettari rinomati in tutto il mondo. Assaggi, panorami, degustazioni gratuite e conoscenza diretta delle energie e delle persone che fanno grande il nostro territorio.

Associazione Culturale La Macchina Infernale

A spasso con Roscio Comedo - Passeggiata archeologica teatralizzata presso i resti archeologici romani a Lanuvio. Il progetto mira a valorizzare le risorse territoriali di Lanuvio da un punto di vista archeologico particolare: quello di uno dei suoi personaggi natii più importanti ma poco conosciuti al grande pubblico, ossia l'attore romano Roscio Comedo.
Un percorso insolito e ricco di fascino, tra i misteri delle maschere del rito, dei labirinti degli antichi culti di Giunone e le maschere del teatro, riportate all'antica gloria dall'illustre Roscio Comedo che, tra improvvisazioni e monologhi appositamente scritti, cercherà di farsi voler bene da un pubblico ben diverso da quello cui era abituato.


L'intero programma è scaricabile sul sito del Consorzio: www.consorziosbcr.net
oppure al link https://bit.ly/2JFLs4y






Per la rubrica Associazioni - Numero 136 marzo 2018