RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Vent'anni insieme

2000

In the mood for love

Dalla rubrica Cinema

Presentato con grande successo a Cannes, dove ha vinto il premio per la miglior interpretazione maschile (Tony Leung) e il premio per il miglior contributo tecnico, il settimo film di Kar-wai Wong, tra i cineasti di maggior talento nel panorama internazionale, ha fatto incetta di premi in tutto il mondo, facendo conoscere il regista cinese al grande pubblico occidentale.
Il progetto iniziale era un di un film in tre episodi per raccontare la trasformazione delle relazioni tra uomo e donna ad Hong Kong dagli anni '60 ad oggi, attaverso i cambiamenti legati sopratutto all'alimentazione e al cibo (innovazioni come la macchina per cuocere il riso, gli spaghetti istantanei e i primi fast-food cambiano di fatto la vita delle donne asiatiche, sconvolgendone le relazioni sociali). Ma alla fine Wong decide di concentrarsi solo sul primo episodio (una storia d'amore impossibile tra un giornalista e un'impiegata, entrambi sposati), ampliandolo, mentre l'arco temporale viene ristretto agli anni '60.


Il film descrive, o meglio "spia", il nascere di un sentimento. Più che la logica narrativa, contano gli indizi su cui si concentra l'attenzione del regista: mani che si sfiorano, sguardi fuggevoli, gesti di cortesia che durano pochi attimi, lunghi silenzi resi intensissimi dalla recitazione stilizzata di Maggie Cheung e Tony Leung. Wong ricrea con grande precisione la Hong Kong degli anni della "rivoluzione culturale", insistendo su dettagli (dalle acconciature agli elegantissimi vestiti di lei, dagli arredi agli oggetti quotidiani, dal cibo alle musiche), che diventano a tutti gli effetti protagonisti della storia. Il gioco del visto-non visto e del detto-non detto che si svolge dietro porte, tende, vetrate, la pioggia incessante, le onnipresenti volute di fumo delle sigarette accese, diventano, grazie al linguaggio raffinatissimo del regista cinese, che trova nel rallenti una delle cifre stilistiche più peculiari, inconfondibili presenze estetiche.


Questo flusso incalzante di immagini, impreziosite da una colonna sonora da brividi (il valzer di Micheal Galasso che fa da refrain agli incontri dei due protagonisti sul pianerottolo o le languide e struggenti canzoni latino-americane interpretate da Nat "King" Cole che ne sottolineano gli stato d'animo, the mood), ci seduce immediatamente, regalandoci emozioni intensissime difficili da dimenticare. Forse nessuno è mai riuscito ad esprimere in modo così straordinario e visivamente indimenticabile la precarietà dei sentimenti e il tema dell'amore come appuntamento mancato.

 


SCHEDA DEL FILM

Regista: Wong Kar-wai
Attori: Tony Leung, Maggie Cheung, Rebecca Pan, Lai Chen, Li Gong
Genere: drammatico/Dramma Cina-Hong Kong, 2000
Durata: 1h 38m
Premi: Miglior attore a Tony Leung Chiu-Wai al Festival di Cannes
Miglior fotografia e Miglior montaggio all' Asia-Pacific Film Festival

Per la rubrica Vent'anni insieme - Numero 135 gennaio 2018