RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

BiblioUp Festival

Pensieri per noi

Le biblioteche diffusori di cultura

Sono convinto che il lavoro sulla cultura sia una delle principali funzioni delle istituzioni, e soprattutto di quelle locali direttamente legate al territorio. In particolare, credo fermamente che le biblioteche non debbano semplicemente occuparsi di raccogliere e prestare libri ma, molto di più, di creare e diffondere cultura. Questo è tanto più vero in un'area come quella dei Castelli Romani, che ha sempre mantenuto una sua identità nonostante la vicinanza di Roma, e anzi in creativa relazione con essa. Partecipo quindi molto volentieri agli eventi di ottobre a Nemi, organizzati dalle biblioteche dei Castelli Romani, sia a titolo personale sia nell'ambito della partecipazione del Circolo Gianni Bosio, il quale contribuirà con due eventi che mettono in relazione la profondità della dimensione locale con l'allargamento delle identità in fase di globalizzazione: lo spettacolo teatrale "Mira la rondondella", che mette in scena testi e musiche derivati da più di quarant'anni di ricerca sulla cultura orale nel Castelli, e il concerto delle musiche migranti, con artisti provenienti da Bangla Desh, Romania, Kurdistan, Senegal, che risiedono in Italia e che contribuiscono alla crescita della nuova identità multiculturale del nostro paese. Spero che in questo modo daremo un contributo alla riuscita di un evento molto significativo.

Per la rubrica BiblioUp Festival - Numero 122 ottobre 2014