RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

BiblioUp Festival

Pensieri per noi

Il mio "grazie" alle biblioteche dei Castelli Romani

Nei lunghi anni in cui sono stato lontano dai Castelli Romani, prima per motivi di studio e poi per lavoro, i valori della cultura contadina e la dimensione della provincia non mi hanno mai abbandonato. Questi valori che all'inizio, nelle grandi metropoli come New York, Parigi e Berlino, sembravano quasi essere un ostacolo alla mia formazione culturale, sono stati poi quella forza che avevo più degli altri e che mi hanno permesso di essere, dal punto di vista professionale, quello che sono oggi. E l'atto che ha sancito l'amore e il mio attaccamento per questo territorio è stato poi l'opera Experimentum Mundi che ho scritto nel 1981, quando avevo 28 anni.

La mia partecipazione al Biblioup Festival vuole essere una ulteriore testimonianza del legame che mi lega ai Castelli Romani e, più specificatamente, un riconoscimento personale al grande lavoro svolto dalla rete delle biblioteche dei Castelli Romani a favore della crescita culturale di questo territorio. Ritengo, infatti, che se i Castelli Romani, oggi, non s'identificano più soltanto con i prodotti enogastronomici, ma anche, e soprattutto, con il patrimonio storico e artistico di antichi borghi ricchi di storia, è merito proprio del Consorzio SBCR.

Per la rubrica BiblioUp Festival - Numero 122 ottobre 2014