RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Festival delle Biblioteche

BIOGRAFIA

Plinio Perilli

Plinio Perilli nasce a Roma, nel 1955. Ha esordito come poeta nel 1982, pubblicando un poemetto sulla rivista Alfabeta. La sua prima raccolta è del 1989, L'Amore visto dall'alto (finalista al Premio Viareggio). Seguono i racconti in versi di Ragazze italiane (Premio B. Joppolo) e Preghiere d'un laico, che vince vari premi internazionali: il Montale, il Gozzano e il Gatto. L'ultimo suo testo lirico, Petali in luce, è uscito nel 1998. Una raccolta antologica delle sue poesie, Promises of Love, è stata tradotta anche in inglese. Come critico si occupa specialmente di convergenze multidisciplinari e sinestesie artistiche (Storia dell'arte italiana in poesia), nonché dell'insegnamento della poesia ai giovani e nelle scuole (La parola esteriore, I nuovi giovani e la letteratura, Educare in poesia). Del 1998 è un grande studio antologico sul '900 italiano in rapporto all'idea di Natura (Melodie della Terra, Il sentimento cosmico nei poeti italiani del nostro secolo). Collabora a numerose riviste e ha curato molti libri, dal Canzoniere di Petrarca alle liriche di Michelangelo, dai Taccuini futuristi di Boccioni agli scritti di Svevo su Joyce, a Inventario privato di Pagliarani, a Variazioni belliche di Amelia Rosselli. E' in corso di stampa un suo vasto e intrecciato repertorio sui rapporti fra il Cinema e le altre arti: Costruire lo sguardo, Storia sinestetica del Cinema in 40 grandi registi.