RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Festival delle Biblioteche

Festival delle Biblioteche: una rassegna d’autori SIAE

"Uno dei malintesi che dominano la nozione di biblioteca è che si vada in biblioteca per cercare un libro di cui si conosce il titolo. In verità accade sovente di andare in biblioteca perché si vuole un libro di cui si conosce il titolo, ma la principale funzione della biblioteca, almeno la funzione della biblioteca di casa mia e di qualsiasi amico che possiamo andare a visitare, è di scoprire dei libri di cui non si sospettava l'esistenza, e che tuttavia si scoprono essere di estrema importanza per noi." Umberto Eco

 

E' impegno programmatico della Federazione Unitaria Italiana Scrittori, assunto con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con la SIAE (Società Italiana Autori Editori), partecipare alla creazione e realizzazione di avvenimenti il cui filo conduttore sia quello di rivolgere al pubblico un invito alla lettura. Prediletti sono gli Autori e che hanno creato le opere che possano esemplificare la loro esperienza.
L'attenzione della Federazione Unitaria Italiana Scrittori (F.U.I.S.) è concretamente rivolta anche a coloro che ben operano all'interno delle biblioteche poiché coloro che curano e portano avanti, con entusiasmo e dedizione, una mission difficile quale quella dell'accoglienza in un luogo non commerciale, prediletto per la lettura. A tal fine, come si sa, la FUIS - tra le sue attività - ha promosso una docu-fiction in dodici puntate "I libri sono desideri", giunta alla settima puntata, le cui vicende filmico-narrative si svolgono all'interno delle maggiori biblioteche italiane con la partecipazione degli stessi dirigenti, funzionari, impiegati e lettori.
Con il Sistema Bibliotecario dei Castelli Romani (S.B.C.R.) un ensemble di biblioteche distribuito nelle zone limitrofe e ben coordinato dal gruppo dirigente, è stato possibile proporre una manifestazione che potesse interessare un folto gruppo di Autori impegnati in tutte le espressioni della creatività. Di questi una parte è stata scelta perché non residente mentre altri proprio perché abitanti nel territorio..
E' stato così possibile, con il coordinamento della dott. Ester Dominici, progettare con i dirigenti delle biblioteche interessate un programma di attività che avesse caratteristiche nazionali e per nulla localistiche.
Pur con una prevalenza di scrittori, in questa 1° edizione del Festival delle Biblioteche, sono impegnati, nel presentare loro opere e il loro "fare" creazione, autori di tutte le espressioni artistiche: dalla scrittura, quindi, alla musica, dal teatro al cinema, dalla recitazione alla regia, alla performance...
La varietà è possibile - come si sa, ma è bene ricordalo - grazie alla ricchezza del patrimonio costituito dalla creatività italiana. Il pubblico dei lettori e dei frequentatori delle biblioteche saprà scegliere l'interlocutore, l'Autore che meglio di altri potrà rispondere alle proprie esigenze.
Agli Autori è stato richiesto di presentare la loro ultima produzione insieme alla presentazione del loro percorso con specifico riferimento al processo creativo. Senza dimenticare che saranno ben accolti suggerimenti e suggestioni utili per aumentare il numero dei lettori e per incrementare la conoscenza delle opere degli Autori italiani.