RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Festival delle Biblioteche

Biblioteche è festa!

In autunno i Castelli hanno un fascino particolare e le biblioteche faranno di tutto per esaltarlo. Vogliono rinsaldare i legami con chi già le frequenta, vogliono conquistare chi poco le conosce o pensa non gli siano utili. Lo vogliono fare con il segno della festa e con il rigore dell'impegno. L'impegno ad esserci anche quando qualcuno potrebbe pensare che la crisi che ci investe non lasci spazio e risorse alla cultura, a tutto ciò che con la cultura si può fare, inventare, produrre. E soprattutto biblioteche in festa per far parlare chi della cultura ha fatto il proprio mestiere: gli Autori. Chi scrive, chi recita, chi suona o canta, chi lavora con la macchina da presa, chi racconta la nostra storia, chi ricerca nel nostro passato e nel nostro presente, chi mantiene vive tradizioni e culture, chi nel segno dell'innovazione sperimenta nuovi linguaggi ecc, ecc, ecc. Le biblioteche si vogliono animare con la presenza viva di questi uomini e di queste donne che contribuiscono a ragionare sul mondo e sulla vita di ognuno, producendo le opere che ci accompagnano nei momenti, purtroppo rari, in cui riusciamo a fermarci e a riflettere o semplicemente ci lasciamo trasportare lontano dagli affanni...

Il nostro modo di festeggiare è regalare ai Castelli Romani tanti momenti di incontro con gli autori che sono stati disponibile all'invito di esibirsi dentro le nostre biblioteche e là dove ancora non ne esiste una, nelle nostre piazze. (A proposito nella loro versione più attuale, anche le biblioteche ambiscono a svolgere nelle città il ruolo della piazza, ci provano e si fanno chiamare le piazze del sapere.)
Si tratta di autori diversi, uniti nell'idea che la cultura e i suoi servizi possono svolgere un ruolo importante per riprogettare il nostro paese, che la cultura e i suoi servizi non sono un costo ma una risorsa, che la cultura e i suoi servizi sono produttori di valore anche economico.

Tutti insieme, e con le loro specificità artistiche, questi autori, che ci regalano la loro presenza e le loro performance, vogliono dire chiaro e forte a tutti i cittadini e a chi amministra e governa i nostri territori, che la cultura va sostenuta. Va sostenuta con azioni di tutti i generi, da quelle finanziariamente e strategicamente più impegnative che attengono ai governi, a quelle individuali del singolo che crede nella cultura come bene comune e che per la cultura è disponibili a offrire, secondo le proprie disponibilità, il proprio contributo.

Il Consorzio SBCR e la sua Fondazione FCCR con questo Festival vogliono ancora una volta affermare la presenza e il ruolo delle biblioteche nella grande città dei Castelli Romani, e lo fanno aggiungendo alle attività di sempre l'organizzazione della prima campagna organica di fund raising per le biblioteche che sia stata mai avviata dalle biblioteche pubbliche.

L'invito è rivolto a tutti e lo voglio rivolgere in prima persona in quanto Presidente del Consorzio e della Fondazione, a nome di tutto il CdA:

"dona per le biblioteche, entra a far parte di una comunità speciale, il Club Biblio+, fatto di persone che come te credono nell' importanza di una biblioteca pubblica moderna, ricca di servizi e rivolta al futuro."

 


Per diventare donatore:

* Vai in biblioteca e rivolgiti al bibliotecario oppure per informazioni telefona al numero 0693956063- int 18

* Bonifico bancario su c/c intestato a Fondazione per la Cultura Castelli Romani - Banca Popolare del Lazio - IBAN IT19P0510439160CC0030521502

* Versamento postale su c/c postale n. 8376697 - intestato a Fondazione per la Cultura Castelli Romani