RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Niente Cultura Niente Sviluppo

Comunicato stampa Consorzio SBCR e fondazione FCCR

Le biblioteche dei Castelli Romani rivolgono un appello. Rutelli: Villa Holdert diventi motore di cultura

Il Consorzio Sistema bibliotecario Castelli Romani propone di farne uno spazio pluriattrezzato di valorizzazione del territorio

Genzano, 7 giugno 2012 - Il Consorzio Sbcr (Sistema Bibliotecario dei Castelli Romani) e la FCCR, la sua Fondazione, raccolgono l'adesione dei 17 comuni associati, proponendosi come gli enti più adatti ad acquisire la villa di Genzano acquistata dall'ex tesoriere della Margherita. L'appello del Consorzio vuole sensibilizzare il presidente del partito Francesco Rutelli che dovrà di fatto decidere la destinazione dell'immobile, qualunque sia l'esito del voto del 12 giugno sulla richiesta di arresto emessa dalla magistratura romana a carico del senatore Lusi accusato di aver utilizzato illecitamente i soldi del partito.
"Diventi il luogo della cultura dei Castelli Romani - sostengono le biblioteche per voce del loro direttore - Una grande vetrina dei nostri 17 Comuni (Albano Laziale, Ariccia, Castel Gandolfo, Ciampino, Colonna, Frascati, Genzano di Roma, Grottaferrata, Lanuvio, Lariano, Marino, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Nemi, Rocca Di Papa, Rocca Priora, Velletri) con i talenti e le potenzialità insite nelle diverse competenze dei nostri giovani e delle aziende". Una sorta di SPAZIO pubblico pluriattrezzato, dal ristoro alla biblioteca, dai laboratori per i giovani all'ambiente , LUOGO ideale per le relazioni interpersonali e gli studi e, per le aziende del territorio, opportunità di proporsi ad un pubblico eterogeneo e variegato. "Nella grande villa con parco - spiega Ester Dominici direttore del Consorzio - potrebbero convivere più spazi in grado di offrire una pluralità di servizi a chiunque, dall'internet-point alla musica dal vivo, favorito dall'apertura continua diurna comprese le prime ore della sera. Ci saranno anche degli information point per le attività di comunità, per l''offerta culturale, ricreativa e sportiva; dove sarà possibile prendere materiale informativo e promozionale; acquistare biglietti (teatro, cinema, bus, treno); prenotare una gita, una visita, un percorso guidato; oppure prendere in prestito un libro, una rivista, un film, un cd musicale". A tutt'oggi l'appello del Sbcr ha già raccolto in pochi giorni su Face Book circa 3000 contatti; e la raccolta firme sul sito ha raggiunto in una manciata di ore più di 400 adesioni.
Lo stesso Rutelli, attribuendo per l'occasione alla villa storica del 1600 alle porte della Capitale (già Villa Holdert o Villa dei Cedri, poi diventata Villa Lusi) l'ennesimo appellativo di 'Villa Margherita', ha ribadito recentemente "l'assoluta determinazione del suo partito a recuperare tutto il maltolto e destinarlo a finalità pubbliche e sociali. La villa di Genzano, in particolare - ha detto- potrebbe essere quindi affidata ad un ente pubblico". Le stesse parole di Rutelli hanno riacceso le speranze, comunque mai sopite, di coloro che avrebbero tutte le carte in regola per un'eventuale assegnazione. E, certo, nell'ambizioso e nobile progetto dell'Sbcr, ci sarebbe spazio per tutti.

Genzano di Roma, 14 giugno 2012