RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Editoriale

Vivavoce [fase 3]

"Non c'è nulla di immutabile tranne l'esigenza di cambiare"
(Eraclito)

Ci risiamo vogliamo cambiare. Vi sarete domandati in questi mesi cosa stava accadendo a Vivavoce. Il fatto è che ci stiamo rifacendo il look con il treno in corsa e qualche sbavatura va messa nel conto. Ve lo avevamo annunciato già nel numero di dicembre che qualcosa sarebbe cambiato. E infatti così è stato. Dunque, piccolo riepilogo: da aprile VivaVoce esce separatamente dal suo inserto Castellinforma che, rinnovato nel formato, sarà presente nei soliti punti di distribuzione ai primi di ogni mese. La rivista anch'essa rinnovata, così come la vedete nel formato odierno, uscirà ogni due mesi e la potrete trovare in biblioteca e negli altri abituali luoghi in cui viene distribuita.
Perché ci chiederete.
Allora, le motivazioni sono molteplici e proviamo a spiegarle. I nostri lettori sanno - e se non lo sanno glielo diciamo - come lavoriamo: con poche risorse e grazie alla collaborazione di chi vuole dedicare il suo tempo a scrivere e raccontarci che cosa sa e che cosa gli piace farci conoscere dei Castelli Romani. Collaborazioni volontarie quindi e solo raramente fisse. Mese per mese costruiamo la rivista con quello che riusciamo a raccogliere al momento. In sintesi programmazione/pianificazione zero. Personalmente credo che se abbiamo pagato un prezzo alla coerenza -equilibrio dell'insieme delle rubriche, possiamo però affermare che la rivista in questi anni è riuscita a raccontare il territorio con una buona dose di aderenza alla realtà, ha zummato su aspetti, fatti, esperienze persone e luoghi e ha restituito al pubblico un insieme forse un po' caotico di elementi, ma che già oggi costituisco materiale prezioso per chi volesse conoscere più da vicino i Castelli Romani.
Così fino ad oggi. Ma appunto ora vogliamo cambiare e provare a restituire ai nostri lettori una rivista meno improvvisata e più pensata. Ci prendiamo due mesi per ogni numero, raddoppiamo le pagine e speriamo che il giornale ne guadagni: in contenuti più approfonditi, in un maggiore equilibrio tra i temi trattati, in scelte editoriali più coerenti alla mission della Rivista. Il Castellinforma poi, l'avete già visto in giro, ve lo regaliamo in formato pocket, da portare sempre in tasca per seguire tutti gli eventi castellani. E lo faremo uscire tutti i mesi, nei primissimi giorni, perlomeno ci proveremo; la puntualità a volte esula dalle nostre singole volontà! Se non ci riuscissimo, ricordate che sul sito del Consorzio troverete aggiornate in tempo reale tutte le informazioni pubblicate sul Castellinforma. E poi non ultima c'è un'altra motivazione che ci ha spinto al cambiamento, ed è quella economica: questo restyling ci fa abbattere un pochino i costi di stampa, come si dice... abbiamo fatto di necessità virtù!

 

Per la rubrica Editoriale - Numero 110 maggio 2012