RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Tafter

Tra Pessoa e Dickens, l’editoria per ragazzi

Dal 19 al 22 marzo apre a Bologna uno dei più importanti appuntamenti mondiali per l'editoria, la "Fiera del Libro per Ragazzi". Il dialogo, la diversità, la relazione propongono sempre una riscrittura del contesto e implicitamente un passo in avanti nella ricerca della nuova cultura europea.

 

Capitale Europea Cultura (Guimarães), Capitale europea gioventù (Braga), Nazione ospite al Bologna Children's Book Fair (Mostra illustratori): il Portogallo mette a punto un motore di sviluppo culturale, relazionale, innovativo. Mancano poche settimane all'apertura di uno dei più importanti appuntamenti mondiali per l'editoria la "Fiera del Libro per Ragazzi", Bologna Children's Book Fair, e con l'annuncio del programma "Come le Ciliegie" del Paese ospite, il Portogallo, l'attesa si fa golosa: il dialogo, la diversità, la relazione propongono sempre una riscrittura del contesto e implicitamente un passo in avanti nella ricerca di una nuova cultura europea.
Il Bologna Children's Book Fair che si svolgerà nella città felsinea dal 19 al 22 marzo 2012, presso l'area fiera, presenta, in una struttura consolidata di incontri di settore, alcune novità e un'animata presenza della manifestazione in città. Il contesto storico è difficile ma il momento importante, considerato che l'editoria sta attraversando un cambiamento epocale che riempirà gli scaffali virtuali di libri senza carta. Le agende elettroniche degli operatori tra editori, autori, illustratori, traduttori, agenti sono oramai zeppe di appuntamenti che riempiono le quattro giornate di lavoro.
Alle tradizionali iniziative come la Mostra degli illustratori, il Bologna Ragazzi Award, il Centro agenti letterari, il Centro traduttori, il Caffè degli illustratori, la Fiera del Libro per Ragazzi (BCBF) affianca la seconda edizione di Tools of Change for Publishing (TOC Bologna) il convegno sulle tecnologie digitali e mobili in programma il 18 marzo che mette a fuoco proprio l'era digitale.
Le novità non finiscono qui. Se infatti gli e-book, comodi, di facile uso, poco ingombranti e costosi, nel prossimo quinquennio in Italia raggiungeranno la quota del 7% del mercato, per contro i libri cartacei dovranno essere caratterizzati da una bellezza tangibile. Oggetti quasi d'artigianato artistico con pagine dai bordi non profilati, riguardi colorati, carta di qualità, copertine artistiche e, naturalmente, contenuti attraenti. Una visita allo stand del Portogallo offrirà forse l'occasione di qualche spunto creativo scoprendo una ricca selezione di libri pubblicati nell'ultimo biennio.

Sarà poi la mostra Como as Cerejas ad offrire al pubblico della Fiera del Libro per Ragazzi uno sguardo d'insieme sul panorama attuale dell'illustrazione portoghese attraverso la presentazione dell'opera di 25 artisti, sia affermati che emergenti, scelti fra gli autori più rappresentativi.
Il Caffé degli Illustratori ed il Caffé degli Autori saranno poi i luoghi dove scoprire questo paese attraverso presentazioni e dibattiti organizzati con la partecipazione di numerosi artisti. Un ricco programma di iniziative, che proseguirà dopo i giorni della manifestazione nel territorio. Oltre alla mostra monografica "Bologna a testa in su" omaggio a Bernardo Carvalho, si sveleranno al pubblico le opere di 4 artisti - Teresa Lima, André da Loba, André Letria e João Vaz de Carvalho, in alcuni negozi della città trasformati in gallerie d'arte. La partecipazione portoghese a Bologna è proposta da Ju Godinho e Eduardo Filipe, curatori di Ilustrarte, con la collaborazione della Direcção-General do Livro e das Bibliotecas-DGLB. Ilustrarte, che si svolge a Lisbona in una superba area di archeologia industriale oggi sede del Museo dell'Elettricità, è una manifestazione che nell'anno in corso ha coinvolto ben 65 nazioni per un totale di 1585 artisti.


Foto: "André Letria. Opera, per Ilustrarte 2009, Lisbona". Elaborazione, Flavio Milandri, Forlì (FC).

Per la rubrica Tafter - Numero 109 marzo 2012