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101 buoni alimenti che si prendono cura di noi

Si può mangiare con gusto, varietà e allegria, e al tempo stesso prenderci cura della nostra salute? È questo il tema di fondo a cui vuole dare una risposta positiva il libro "101 buoni alimenti che si prendono cura di noi", scritto da Pier Francesco Lisi e pubblicato dalla Newton Compton.
Si tratta di un libro divulgativo dedicato alla sana alimentazione e agli alimenti che possono farci del bene, uscito nella fortunata collana "Centouno". L'autore, giornalista ed enologo, si è sempre occupato di agricoltura e da oltre dieci anni scrive in particolare di prodotti biologici, enogastronomia e prodotti tipici.
Nel libro si trovano 101 schede dedicate ad altrettanti alimenti, dall'acqua (il numero 1) alla zucchina (il numero 101). In realtà gli alimenti sono più di 101 perché ci sono alcuni capitoli "collettivi", dedicati cioè a gruppi di alimenti, come ad esempio i cereali minori o i legumi minori (come fave e cicerchie).
Per ogni alimento c'è una scheda agile ma completa che spiega perché quell'alimento fa bene. Tutte le informazioni sono basate su studi scientifici e indicazioni di istituti di ricerca per poi continuare con consigli per l'acquisto, la conservazione in casa, la preparazione e il consumo a tavola. Ci sono poi curiosità, notizie storiche, cenni sulle antiche varietà di frutta e verdura e sui prodotti Dop e Igp e tanto altro.
Leggendo il libro si scoprono le virtù nascoste di tanti alimenti della nostra tradizione, ma anche le sorprese di alimenti esotici ormai entrati di diritto sulle nostre tavole, come la curcuma con le sue virtù digestive e antitumorali o lo zenzero, utile contro il mal di testa e il raffreddore.
Non mancano capitoli insoliti, come quello sulla trippa "light ma non troppo", un alimento spesso vituperato che scopriamo invece avere proprietà nutritive simili alla carne di bovino adulto. Un capitolo è dedicato ai pregi dei prodotti biologici ("buoni per noi e per la Terra"). Ben due schede riguardano infine il vino, fermo restando l'invito a un consumo responsabile a causa dei danni legati all'alcol. Scopriamo così che un bicchiere (uno solo!) di vino rosso fa davvero bene alle arterie mentre i vini biologici, soprattutto bianchi, sono indicati per le persone, sempre più numerose, intolleranti ai solfiti.
Alla fine del libro, 30 ricette (ebbene sì, non sono 101!) che vedono protagonisti altrettanti "buoni alimenti". Si va dall'insalata di arance rosse e aringhe per finire al risotto con la zucca, passando per gli spaghetti con alici e pecorino, l'acquacotta o il riso nero Venere con gamberi.

È possibile seguire "101 buoni alimenti che si prendono cura di noi" anche sulla pagina Facebook.

 


la ricetta
Spaghetti con alici e pecorino

Piatto mediterraneo con un insolito accostamento "mari e monti" tra le alici, pesce povero ma ottimo e salutare, e il pecorino stagionato da grattugiare. Gli acidi grassi essenziali Omega-3 del pesce azzurro si combinano con le virtù di pomodoro, aglio, prezzemolo e peperoncino per servirci un piatto saporito e amico del nostro cuore.

Ingredienti
350 grammi di spaghetti (o linguine), 500 grammi di alici fresche, 400 grammi di pomodori o pomodorini freschi da sugo maturi o pelati, Aglio, Prezzemolo, Peperoncino, Olio extravergine di oliva, Sale marino integrale

Pulite le alici, togliendo la testa e le interiora, e spinatele. In una padella capiente saltate nell'olio aglio e prezzemolo tritato con un po' di peperoncino. Aggiungete nella padella i pomodori tagliati e saltateli a fuoco medio; a vostro gusto, potete lasciare la buccia nei pomodori freschi. Dopo qualche minuto aggiungete le alici: fate cuocere sempre a fuoco medio per pochi minuti. Nel frattempo, lessate gli spaghetti in abbondante acqua poco salata e scolateli ben al dente. Mantecate gli spaghetti nella padella con il condimento, se la pasta risulta troppo asciutta, aggiungete un mestolo di acqua della cottura della pasta. Prima di servire in tavola, spolverate con il pecorino stagionato grattugiato (potete usare per esempio il Pecorino Romano Dop) ed eventualmente aggiungete altro prezzemolo tritato a crudo. Tenete conto che il pecorino, specialmente quello romano, è sempre molto saporito: fate attenzione quindi a non aggiungere troppo sale per non rovinare il piatto.

(da "101 buoni alimenti che si prendono cura di noi", pag.201).

 


 

PRESENTAZIONE DEL LIBRO

Venerdì 16 dicembre 2011
ore 17,30

presso la Biblioteca Comunale di Genzano di Roma

INTERVIENE
Marco Ferrazzoli, Capo ufficio stampa del Consiglio Nazionale delle Ricerche

 

Pier Francesco Lisi
101 buoni alimenti che si
prendono cura di noi
Newton Compton Editori