RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Teatro

Laghi, castelli e fonti di ispirazione

Intervista ad Anna Chiara Tealdi

Il 27-28-29- maggio 2011 va in scena al teatro Piccolo re di Roma lo spettacolo CONSONANTIA, un racconto in musica di un viaggio verso l'America tra ricordi, lettere, poesie e canzoni. Come è nata l'idea?
Dopo una lunga permanenza negli Stati Uniti, decido di trascorrere del tempo in Italia. Così mi trasferisco da Milano, città natale, ad ALBANO.
L'accoglienza, l'affetto, il calore e l'incanto dei luoghi, sollecitano in me il desiderio sopito, ma mai abbandonato, di tornare a scrivere, cantare e recitare.
Ed è così che ogni mattina raggiungo camminando il lago di CASTEL GANDOLFO, durante il tragitto: la ripida discesa costeggiata da coloratissime bouganville, apre un magnifico scenario. Il lago. Accoccolato in una conca circondata da alberi verdi.
Quanti viaggiatori hanno visto questi luoghi riportando poi in giro per il mondo sensazioni, immagini, nostalgie?Il tema del viaggio, della partenza per un nuovo avvenire, la speranza di una vita diversa negli anni dell'emigrazione italiana verso l'America, il dolore ed il rimpianto insieme al desiderio di un nuovo cammino si sono fatti strada nei miei pensieri ed hanno ispirato questo spettacolo.


Chi sono i tuoi compagni in questo lavoro?
- In questo incantevole lago, incontro Andrea Brandizzi insegnante di Fisica e chitarrista che mi mette al corrente dei suoi progetti musicali realizzati all'interno dei laboratori musicali di alcune scuole superiori di VELLETRI. Partecipiamo così alla rassegna musicale che ogni anno si tiene a LANUVIO e qui mi presenta il suo carissimo amico Carlo Testana insegnante di Disegno e appassionato di chitarra con il quale Andrea collabora musicalmente.
Galeotta la musica, il lago, il paesaggio magico ed emozionante dei CASTELLI, Andrea ed Io decidiamo di sposarci ad ARICCIA a PALAZZO CHIGI e Carlo sarà il nostro testimone. Ed è seduta davanti al lago che scrivo la nostra opera teatrale CONSONANTIA in un contesto totalmente evocativo, che vede la Musica dal Vivo protagonista di un percorso dell'emigrazione da Napoli-Italia verso gli Stati Uniti-New York, coprotagonista è il Viaggio inteso come cambiamento, opportunità, benessere e sogni realizzati.
Una splendida cornice di ricordi, lettere scritte, dialoghi frizzanti ed emozioni musicali, un recital che tocca le corde della nostra sensibilità, senza confini né regole. Vestiti abbandonati su una sedia a dire "come eravamo" ed a riflettere sul tempo che è solo una dimensione impalpabile.

Per la rubrica Teatro - Numero 101 maggio 2011