RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Sistema Territorio

Un vulcano in fiore

Sagre & Profane 2010: dedicato al turismo dell'esperenzia

Anche quest'anno la Provincia di Roma ha finanziato l'edizione 2010 di Sagre e Profane finalizzata a promuovere i Castelli Romani, proponendo la sperimentazione di percorsi di conoscenza territoriale, che puntano a favorire un turismo esperenziale, che superi la modalità del"mordi e fuggi" tipica dei castelli romani, che ne mortifica le potenzialità e non attiva un circuito virtuoso di crescita complessiva del territorio.(E.D.)

 


 

Sagre & Profane è un iniziativa nata nel 2007, riproposta senza soluzioni di continuità fino ad oggi, che presenta ogni anno nuove modalità di coinvolgimento del pubblico e degli attori locali, mantenendo obiettivi ben identificati di valorizzazione e promozione del territorio.

L'idea di Sagre & Profane nasce da un input squisitamente politico che ha evidenziato come è strategicamente efficace per lo sviluppo di logiche distrettuali dare vita ad iniziative intercomunali che siano il risultato di una messa a sistema di quanto già viene prodotto per la valorizzazione dell'area dei Castelli Romani dai comuni, dagli enti sovracomunali, da soggetti singoli e associati che su tale territorio operano, ma che ancora non riescono a essere supportati da una programmazione comune e interoperabile.
L'incubatore dell'idea è stato senz'altro il Tavolo della Cultura del Consorzio SBCR, luogo di incontro e scambio tra i funzionari che nei Comuni si occupano di cultura e di servizi ad essa connessi, i quali hanno individuato nel ricco e articolato mondo delle manifestazioni e delle sagre paesane che trasversalmente disegna un profilo identitario comune del territorio castellano, un terreno fertile di innesto per processi più avanzati di valorizzazione e conoscenza del territorio, condizione indispensabile per rispondere ad una potenziale richiesta di consumo culturale di qualità, che aiuti anche a superare dall'interno gli stereotipi della gita fuori porta, del vino e della porchetta. Dal Tavolo della Cultura il progetto si è esteso al mondo dell'associazionismo, che è stato coinvolto nella fase di progettazione e realizzazione di azioni culturali innestate negli eventi già in programmazione. Questi inserimenti sono stati possibili grazie alla stretta collaborazione con gli organizzatori degli eventi e gli amministratori locali che hanno compreso l'importanza e la trasversalità del progetto Sagre & Profane. Si è creata così una singolare e innovativa collaborazione tra entità diverse che ha prodotto, nella forma e nei contenuti, un progetto d'area dal carattere prototipale. Un' idea che ha riscosso un largo successo di pubblico e che ha le potenzialità per diventare, nel rinnovamento dei contenuti e del format, modello permanente di marketing territoriale.

L'edizione 2009

Il Consorzio, sulla base dell'idea, ma anche dell'esperienza già acquisita nei due anni precedenti, ha sviluppato il programma dell'edizione 2009 sul tema "i miti e i riti", dedicato alla storia dei Colli Albani, ai santuari romani, ai luoghi e ai riti della religione cristiana, ai riti agresti ed infine ai riti e ai miti moderni. Il programma si è sviluppato seguendo percorsi tematici legati alla storia ed alla cultura dei luoghi, miscelando gli eventi già in programmazione ai castelli e integrandoli con eventi specifici organizzati ad hoc dal Consorzio in collaborazione con le associazioni culturali presenti sul territorio.
Il calendario si è sviluppato nel pieno degli eventi autunnali castellani, interessando i fine settimana fra ottobre e novembre. Il tema principale de "i miti e i riti" è stato suddiviso in quattro sottotemi che affrontano, la storia, la religione, l'agricoltura e la modernità.
Sul tema dei "miti e i riti antichi" è stato realizzato il Recital "Storie latine" presentato, in tre versioni differenti, nell'ambito della Festa dell'uva e del vino di Lanuvio, delle celebrazioni in onore di San Francesco ad Albano Laziale, della Sagra della castagna a Rocca di Papa. Al Recital sono state associate anche visite guidate ai siti archeologici.
Per il tema dei "riti religiosi" sono stati organizzati tre concerti di Cori Polifonici nell'ambito della Sagra delle Pincinelle a Colonna, della Sagra della ciambella al mosto di Marino, e a Castel Gandolfo in occasione dell'inaugurazione del tratto Fossanova-Roma della Via Francigena del Sud. Per il tema dei "miti agresti" sono stati organizzati tre Concerti di musica popolare con brani dedicati alla vita agreste, nell'ambito della Sagra del fungo porcino pane e vino di Lariano, della Sagra "ti presento il Galletto" di Rocca Priora, della Festa nei "giardini degli olivi" a Grottaferrata. Per il tema dei "miti moderni" è stata organizzata una conferenza con Peppino Ortoleva, docente dell'Università di Torino, dal titolo "riti giovanili tra consumo e radici mitiche".

Il sapiente innesto di eventi dal contenuto culturale negli eventi autunnali già in programmazione, ha avuto un ottimo successo di pubblico. I commenti positivi sia dei presenti che degli organizzatori, degli amministratori e delle associazioni coinvolte, ha evidenziato l'esigenza di completare eventi tipicamente enogastronomici e popolari come le sagre, con inserimenti di cultura e arte legate alle radici del proprio territorio.

Sagre & Profane 2010

Gli obiettivi dell'edizione 2010, già individuati nel progetto iniziale, ma procrastinati per dare modo al gruppo di gestione di Sagre & Profane di sperimentare prima il format e il coinvolgimento delle associazioni, poi una più stretta collaborazione operativa con le amministrazioni locali, sono finalizzati ad avviare il processo di "incoming" turistico-culturale.
Le edizioni precedenti hanno confermato la validità del format con una utenza in massima parte castellana e romana. È quindi giunto il momento di aprire l'iniziativa sul mercato nazionale, arricchendola di contenuti al fine di renderla più adeguata ad una offerta orientata sui due-tre giorni di permanenza.
La nuova proposta comprende sia quanto già proposto nelle precedenti edizioni (tema culturale, manifestazione di spicco già in calendario, visite ed escursioni, eventi culturali di completamento dell'offerta) che l'ospitalità, coinvolgendo oltre le associazioni e gli enti territoriali anche le agenzie turistiche di incoming, i ristoratori e gli albergatori locali.
La differenza di questa nuova offerta rispetto ai tradizionali pacchetti turistici proposti dalle agenzie turistiche, è sostanziale. In primo luogo si inseriscono nell'offerta, in modo equilibrato, tutte le risorse del territorio in funzione della loro vocazione. Si coinvolgono direttamente nell'organizzazione le associazioni, gli enti locali e le imprese private. Si aprono alla visita siti normalmente chiusi al pubblico. Si innestano nei tradizionali eventi castellani, molto spesso votati quasi esclusivamente all'enogastronomia, eventi culturali finalizzati alla valorizzazione della storia e delle tradizioni del territorio. Si procede con una verifica sistematica dei risultati, garantendo un tuning continuo dell'offerta.
Al fine di verificare attentamente il nuovo format abbiamo avviato una prototipazione in periodo estivo, in preparazione di un più ampio programma autunnale. Il tema prescelto è sintetizzato nel titolo "un vulcano in fiore" e collega l'origine geomorfologia e storica del territorio castellano con la tradizione floristica locale, di cui "L'INFIORATA" di Genzano ne è la massima espressione.
Hanno aderito più di cinquanta persone che verranno dalle Puglie per questa particolare occasione il 12 e 13 giugno. Intorno all'evento abbiamo costruito una proposta che coinvolge più comuni castellani: Albano Laziale con le sue notevoli ricchezze archeologiche, Ariccia per il noto Palazzo Chigi e la pregiatissima piazza antistante, Genzano con "L'INFIORATA" e il nuovo museo ad essa dedicato, il caratteristico borgo di Nemi con la meravigliosa vista sull'omonimo lago. Il pacchetto prevede visite guidate, degustazioni di prodotti enogastronomici, eventi culturali di artisti locali, focus sull'infiorata, l'ospitalità e la ristorazione.
Su questo schema si stanno progettando analoghe iniziative autunnali, coinvolgendo le agenzie turistiche locali di incoming che potranno verificare direttamente la qualità e l'operatività della nuova formula proposta e potranno inserirsi attivamente nel progetto. Le proposte autunnali saranno anch'esse tematiche e orientate a target differenti per un test maggiormente esaustivo: la "via Francigena del Sud", un cammino di spiritualità negli ambienti naturali e culturali del parco; "il territorio diVino" fra musei del vino, sagre, enoteche e imprese vitivinicole; "i piaceri del bosco", la natura, il legno ed i frutti autunnali dei boschi castellani.
Con questa nuova sperimentazione ci apprestiamo a rendere sistematica e coerente un'offerta di turismo culturale che è insita nel territorio dei Castelli Romani, ma non è ancora adeguatamente espressa.

Per la rubrica Sistema Territorio - Numero 92 giugno 2010