RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Scuola

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Sfogliamo le immagini: dal libro al film

Siamo lieti di proseguire nella segnalazione di incontri ed iniziative promosse dalle scuole del territorio perché il dialogo culturale prosegua e si arricchisca di nuove voci, coinvolgendo sempre più agenti e fruitori.

 

Grazie al successo ottenuto nella precedente stagione, il Liceo James Joyce di Ariccia con il contributo del Comune, ripropone il progetto "Sfogliamo le immagini": viaggio nel mondo della narrativa e della cinematografia.
Quest'anno ci saranno alcune importanti novità: la prima è quella di aver voluto dare ai romanzi ed alle corrispondenti trasposizioni cinematografiche un comune filo rosso, una tematica che li avvicina pur nella loro diversità ed interpretazione. Il titolo scelto è "Ritratti di italiani dalla 2° guerra mondiale alla contemporaneità", offrendo così al pubblico, che vorrà seguirci, una visione letteraria e cinematografica maggiormente attuale ed anche più vicina ai gusti e agli interessi dei giovani; inoltre nel progetto sono state coinvolte altre professionalità del Liceo.
La rassegna avrà inizio il 22 febbraio presso l'Auditorium del Liceo James Joyce a partire dalle ore 17:00 e con ingresso gratuito.
Il primo film proposto sarà Il giardino dei Finzi-Contini di Vittorio De Sica, ispirato all'omonimo romanzo di Giorgio Bassani presentato dalla sottoscritta con la preziosa collaborazione dei professori di musica Rossella Pelagalli, Alessandra Formichella e Massimo Balla. Il viaggio poi continuerà il 12 marzo con il Bell'Antonio di Mauro Bolognini tratto dal romanzo di Vitaliano Brancati, relatrice prof.ssa Mariangela Parisi, per poi proseguire il 9 aprile con "Matrimonio all'italiana" di Vittorio De Sica, trasposizione cinematografica del testo teatrale di Eduardo De Filippo, Filumena Marturano, presentato dalla prof.ssa Daniela Riti con l'ausilio, in questo caso, della prof.ssa di diritto Angela Barberi.
La rassegna si concluderà il 28 aprile con un romanzo molto vicino ai giovani: "Jack Frusciante è uscito dal gruppo" di Enza Negroni, relazionerà il professor Giulio Scarchini affiancato nuovamente dalla professoressa Pelagalli. Al termine di ogni relazione seguirà la visione del film ed un eventuale dibattito finale.
L'evento quest'anno avrà anche la collaborazione della prof.ssa Corinna Lucarini che ne curerà la parte organizzativa.
Ancora una volta e con più vigore si vuole sottolineare quanto il rapporto tra la letteratura e il cinema, da sempre fertile, rappresenti forme diverse del narrare contemporaneo, ma aventi obiettivi comuni, e come i due linguaggi, apparentemente così distanti, si compenetrino. Da qui la volontà di capire quanto il cinema è stato e continua ad essere in debito con la narrativa, ma anche quanto la narrativa talvolta sia proprio influenzata dalla "settima arte", quella appunto del cinema. Alcuni dei film che verranno proposti nel corso della rassegna hanno avuto maggiore successo dei romanzi e, in taluni casi, ne hanno rappresentato la prova migliore.
Il percorso di quest'anno maggiormente indaga nelle piaghe di tale rapporto per capire a quali istanze della letteratura il cinema abbia dato voce e di quali forme si sia arricchita la narrativa grazie all'immaginario cinematografico: la storia delle rivendicazioni del "cinema cinematografico" contro il "cinema letterario" è antica quanto la settima arte, quello che a noi interessa è capire e far capire come in maniera diversa la letteratura e il cinema abbiano spesso ideali e visioni comuni, come appunto quello che quest'anno intendiamo presentare e cioè il ritratto dell'uomo contemporaneo dalla 2° guerra mondiale sino ai giorni nostri.

 

Arrivederci al 22 febbraio.

Per la rubrica Scuola - Numero 88 febbraio 2010