RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Cibo per la mente

I giovani al di là della legge

Dialogo, maggiore conoscenza, scambio di informazioni. Sono i principi che ispirano il volume "I giovani al di là della legge. Italia - Romania: esperienze a confronto". Duecento pagine in cui si analizzano i reati più frequenti commessi da minorenni italiani e romeni e come i due Paesi, che condividono le origini storiche da cui si formò quel ceppo latino che contribuì a formare l'ossatura dell'Europa, contrastano il fenomeno della delinquenza minorile. Non solo: il lavoro si sofferma anche sui percorsi riabilitativi e sui progetti di reinserimento sociale previsti dagli ordinamenti giudiziari di Italia e Romania. Le autrici del libro sono una giornalista italiana e un'avvocatessa romena, Enrica Cammarano e Geta Lupu, che hanno raccolto le testimonianze e le idee di magistrati, esperti del settore e colleghi. La ricerca, promossa dalla Città di Albano e dall'Università Popolare dei Castelli Romani, è bilingue: tutto il materiale è, infatti, tradotto anche in romeno. Il volume contiene inoltre interviste realizzate con giovani detenuti nel carcere di Iasi, la città più grande della Romania dopo Bucarest.
"Il nostro auspicio - afferma Enrica Cammarano - è quello di favorire, partendo da culture e lingue diverse, un avvicinamento vero e reale, e di offrire un piccolo contributo alla riflessione di coloro che sentono ancora il desiderio e il bisogno di non fermarsi davanti ad apparenze e luoghi comuni". Tra i promotori dello studio il sindaco di Albano, Marco Mattei, secondo il quale "iniziative come questa servono a dare alla parola integrazione un significato più concreto".
E proprio ad Albano, il 20 ottobre alle 17, a Palazzo Savelli, si terrà la presentazione ufficiale del libro. A novembre, invece, promotori, autrici e collaboratori del libro incontreranno nella capitale romena giornalisti ed esponenti politici per l'illustrazione dei contenuti.

Per la rubrica Cibo per la mente - Numero 85 ottobre 2009