RIVISTA D'AREA DEI CASTELLI ROMANI

Arte

Quando l'arte si fa veicolo di comunicazione

Tre comuni dei Castelli Romani sono tappe d'autunno per l'intercultura: dal 3 ottobre al 2 novembre 2009, Sala 1 - Centro Internazionale d'Arte Contemporanea con il contributo della Provincia di Roma e della Regione Lazio organizza un circuito multiculturale di eventi di arte, musica e letteratura. Insieme ai tre comuni castellani ospitano Porte Aperte. Un viaggio interculturale nella Provincia di Roma, altri due comuni della Provincia: Bracciano e Ladispoli.

Le città impegnate negli eventi aprono simbolicamente e concretamente le porte di palazzi storici, biblioteche, auditorium, mercati e musei ad artisti italiani e stranieri. L'Italia incontra la Turchia, l'Iran, la Cina e l'Iraq e intavola un dialogo culturale. È così che la porta, elemento di connessione tra due spazi, assurge a metafora dell'apertura verso altri e differenti mondi. Culture a noi poco conosciute, verso le quali a volte mostriamo diffidenza e che guardiamo con sospetto, si incontrano e si confrontano con il nostro patrimonio di conoscenze.
Se da un lato i confini fisici e geografici cadono unificando nazioni e popoli, dall'altro la spinta verso la chiusura e la discriminazione culturale e razziale diventa sempre più incombente. La complessità dell'incontro tra le culture, data anche dalla storica posizione centrale dell'Occidente considerato portatore di autenticità, è acutizzata dalla diffidenza nutrita nei confronti di mondi sconosciuti e percepiti come distanti. Dalla necessità di creare un'apertura che consenta un confronto sereno e costruttivo nasce Porte Aperte. L'arte si fa veicolo di comunicazione, crea interazioni tra le varie culture all'insegna della reciprocità e della biunivoca corrispondenza. Obiettivo dell'evento è quello di uscire dal guscio dell'autodifesa maturando curiosità e tolleranza nei confronti delle diversità culturali di altri Paesi, mantenendo, allo stesso tempo, un vivo senso di conoscenza e di consapevolezza per la cultura di appartenenza.

Ariccia ospita sabato 10 e domenica 11 ottobre nella sconsacrata Chiesa di San Nicola, Le mani vogliono vedere. L'evento, realizzato in collaborazione con l'Associazione Novale, crea un armonioso scambio sinestetico grazie alle opere su carta giapponese di Anna Onesti, realizzate con il contributo di Fabrizio Di Pietro, alle proiezioni fotografiche di Massimo Fioravanti, alle musiche originali di Davide Severi e ai brani di Paolo Di Paolo recitati dall'attrice Claudia Fratarcangeli.

 

Il Museo Geofisico di Rocca di Papa nell'ambito della Sagra delle Castagne domenica 18 ottobre accoglie Noi sulla Soglia. L'artista italiana Cosetta Mastragostino e l'artista iracheno Alì Assaf presentano installazioni site-specific accompagnate da una performance musicale sulle Musiche del Mediterrano eseguita dal chitarrista Marco Lima.

 

Lo storico Palazzo Ruspoli di Nemi, Sabato 24 ottobre, ospita OrientaMenti: la cultura italiana incontra quella iraniana grazie alle opere di dimensioni ambientali di Alberto Timossi e Minou Amirsoleimani. L'evento è accompagnato dalla lettura di alcuni brani di prosa e poesia italiana e persiana, interpretati e recitati dall'attore Biagio Pelligra e introdotti dalla dott.ssa Giuliana Egidi.

Nella Biblioteca comunale di Ladispoli Venerdì 30 e sabato 31 ottobre 2009 alle ore 17,00 verrà presentata la mostra Il mercato della frutta, a cura di Emanuele Sbardella, con intervento in videoconferenza dalla Cina del Prof. Massimo Canevacci. Performance ed installazioni elaborate sul concetto di scambio e di frutta dagli artisti Yak Seah Beow (Malesia), Wang Ruobing (Cina) e Giuseppe Stampone (Italia) saranno accompagnate da una cena multietnica (Cina e Senegal). Sabato 31 ottobre avrà luogo il concerto Guide lo sheikh ...and the Heartbeats melody e da letture di testi senegalesi tradotti in collaborazione con l'Associazione "Darou Salam - La casa della pace" appositamente per l'evento.

Bracciano presenta Sabato 03 ottobre 2009 ore 17.30, con la collaborazione di Change + Partner Contemporary Art, Interpose Line/Linea Interposta a cura di Roberto Annecchini. Installazioni interattive e performance degli artisti turchi Mürüvvet Türkyilmaz e Selim Birsel e installazione interattiva dell'artista italiano Claudio Marani sono esposti all'Auditorium comunale, mentre nella nuova sede di change + partner habitat concept gli stessi artisti presentano elaborati progettuali e grafici.




Porte Aperte
Un viaggio interculturale nella Provincia di Roma

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Per la rubrica Arte - Numero 85 ottobre 2009